Articolo Pubblicato il 26 ottobre, 2016 alle 12:11.

Si è rivelata ricca di stimoli e di spunti di riflessione la nuova tappa della campagna sulla sicurezza promossa dall’Anp, Associazione Nazionale Pensionati, e della Cia (Confederazione Italiana Agricoltori) di Venezia, in collaborazione con Studio 3A.

Dopo le analoghe iniziative organizzate a Mestre e a Noale, martedì 25 ottobre è stato presentato in municipio a Camponogara l’opuscolo informativoDifendiamoci dalle truffe” predisposto dalle due associazioni di categoria, con il fondamentale contributo di Studio 3A nell’ambito delle proprie attività sociali.

Il dépliant contiene tutta una serie di raccomandazioni, rivolte soprattutto agli anziani, ma non solo, sui casi di raggiro che si possono verificare con più frequenza, da quelli su Internet a maghi e cartomanti fino alle vendite porta a porta, telefoniche o televisive, ma si sofferma anche sulle questioni legate più specificamente alla sicurezza, con consigli vari per evitare i casi di furto con destrezza che possono capitare sia nei luoghi pubblici e affollati sia a domicilio, con l’invito principale che resta sempre quello di avere il coraggio di chiedere aiuto alle forze dell’ordine.

Il volantino, peraltro, è stato realizzato anche con l’obiettivo di promuoverlo e diffonderlo nel territorio organizzando in tutta la provincia momenti di riflessione e confronto su queste impellenti problematiche con istituzioni e forze dell’ordine, invitando tutta la popolazione con particolare riferimento agli anziani, le principali vittime di quest’odiosa forma di criminalità.

Obiettivo perfettamente centrato anche nell’evento di Camponogara, al quale, oltre al Presidente di Studio 3A, dott. Ermes Trovò, sono intervenuti l’assessore comunale Antonio Fusato, il consigliere regionale Franco Ferrari, i Presidenti dell’Anp e della Cia di Venezia, rispettivamente Giuseppe Scaboro e Paolo Quaggio, e i vertici delle forze dell’ordine locali, con i comandanti della stazione dei carabinieri, Doriano Zambon, e della polizia municipale, Maurizio Cassandro. Il tutto coordinato da Luciano Bozzato, Direttore del Patronato Inac di Venezia, e da Silvano Borile, responsabile di zona della Cia di Camponogara.

Tutti d’accordo, i relatori, sulla recrudescenza del fenomeno, anche a livello locale: le stime per questo tipo di reati parlano di un aumento nei 17 comuni della Riviera del Brenta e del Miranese di oltre il 40 %, a conferma della bontà dell’iniziativa di Anp, Cia e Studio 3A di mettere a disposizione questo vademecum, che va nella giusta direzione non solo sul piano dell’informazione ma anche su quello della stretta collaborazione con le forze dell’ordine auspicato a tutti i livelli.

A fronte della cronica carenza di risorse, uomini e mezzi destinati alla sicurezza che penalizza le forze di polizia e gli stessi Comuni, è stato infatti ribadito quanto sia fondamentale per gli organi di polizia e per la sicurezza l’apporto dei cittadini, che vanno informati, sensibilizzati e responsabilizzati e di cui vanno incoraggiate tutte le forme di collaborazione, come quella del controllo di vicinato, che è in costante crescita.