Articolo Pubblicato il 30 giugno, 2016 alle 12:18.

Capita, viaggiando, che una compagnia aerea sposti di un posto un passeggero. Ci può stare ma cosa succede se si scende di classe, ad esempio da business a economy? Il caso è stato affrontato dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea, che ha stabilito come la somma da prendere in considerazione per stabilire il risarcimento e quella del volo dove l’utente è stato sistemato in una categoria inferiore. “A meno che – si legge nel pronunciamento – tale prezzo non sia riportato sul biglietto che gli dà diritto al trasporto su detto volo, nel qual caso occorre fondarsi sulla parte del prezzo del biglietto corrispondente al quoziente della distanza del volo in questione e della distanza totale del trasporto cui il passeggero ha diritto. L’articolo 10, paragrafo 2, del regolamento n. 261/2004 deve essere interpretato nel senso che il prezzo del biglietto che deve essere preso in considerazione per determinare il rimborso dovuto al passeggero, in caso di downgrading su un volo, corrisponde esclusivamente al prezzo del volo stesso, ad esclusione delle tasse ed imposte indicate sul biglietto, a condizione che né l’esigibilità né l’importo di queste dipendano dalla classe per la quale il medesimo biglietto è stato acquistato”.