Articolo Pubblicato il 11 giugno, 2016 alle 18:49.

Ladri “mani di velluto”, scippatori e impostori che si spacciano per dipendenti di qualche Ente pubblico o di aziende di servizi per spillare soldi, ma anche imbonitori e imbroglioni che propongono come affari del secolo colossali fregature, contratti capesrro o polizze ingannevoli, ciarlatani che promettono cure miracolose o terni al lotto attraverso la sfera magica, per non parlare dei “furfanti telematici” che utilizzano la rete per colpire.

Quello delle truffe è un odioso fenomeno in continua espansione, anche perché sono sempre di più e più affinati i mezzi e gli stratagemmi architettati e usati da queste persone senza scrupoli per raggirare le proprie vittime: il “terreno di caccia” non è più limitato alla strada o alla porta di casa, ma imperversa anche in televisione, tra televendite, maghi e cartomanti, e ovviamente su Internet, una delle nuove frontiere di questa ignobile “arte”. A farne le spese sono soprattutto le categorie più deboli ed esposte, ossia gli anziani, ma non solo: ormai, sono a rischio tutti.

Per questo Studio 3A ha accolto con estremo favore e ha deciso di sostenere, nell’ambito delle proprie attività sociali, l’iniziativa promossa dalla Confederazione Italiana Agricoltori di Venezia e dalla sua Associazione Pensionati, che hanno pubblicato l’opuscolo “Difendiamoci dalle truffe: consigli utili da tenere a portata di mano, perché fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio”.

Nell’agile brochure, vengono appunto fornite indicazioni pratiche ma estremamente utili su tutta una serie di comportamenti da tenere e di accorgimenti da attuare per evitare di cadere nelle tante trappole che architettano ladri e truffatori, nonché i numeri utili da contattare in caso di pericolo o di dubbi.

Studio 3A, che ha come mission quella di tutelare i diritti dei cittadini danneggiati e delle persone in generale, non poteva restare indifferente a questo prezioso progetto portato avanti dalla Cia di Venezia, che ha il merito di affrontare una delle piaghe della nostra società, puntando su un aspetto fondamentale: quello dell’informazione.

La presentazione alla stampa dell’opuscolo avrà luogo venerdì 17 giugno, alle 11, nella sede provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori di Venezia, in via Durando 14/A, a Marghera.