Articolo Pubblicato il 30 ottobre, 2020 alle 12:00.

Torna a farsi un po’ più incisiva l’attività sanzionatoria da parte dell’Ivass. Nell’appendice del Bollettino di Vigilanza pubblicato il 30 ottobre 2020 e riferito al precedente mese di settembre, l’organo di controllo rende noto di aver comminato sanzioni per oltre mezzo milione di euro.

 

Dodici sanzioni ma pesanti, per complessivi 523.269 euro

Il numero di ordinanze, in tutto 11, in realtà non è alto, ma il loro ammontare è particolarmente elevato, per un totale di esattamente 523.269 euro e per lo più (509.269 euro) a carico delle compagnie di assicurazioni: a broker e intermediari è stata comminata solo una sanzione per 14mila euro.

Al vertice delle compagnie multate Groupama

La ingloriosa classifica del mese di settembre 2020 è guidata da Groupama, con un’unica ma pesante multa da 110.208 euro “per il mancato rispetto, per n. 15 posizioni di danno del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell’offerta di risarcimento al danneggiato ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa”, per citare le motivazioni.

Al secondo posto Aviva, destinataria di un’altra stangata da centomila euro per “incompletezza e/o erroneità nelle comunicazioni trasmesse alla banca dati sinistri r.c. auto nel periodo 1° ottobre-31dicembre 2018”, mentre il podio è completato da Cattolica, con due sanzioni per un totale di 81.180 euro.

Seguono Zurich (Insurance Plc e Insurance Company Ltd) con due sanzioni per un ammontare di 60mila euro, Tua Assicurazioni (una multa da 34.848 euro), Admiral (un’ordinanza da 33.033 euro) e Sara, Amissima e Quixa, con una sanzione da trentamila euro ciascuna.