Come ogni fine mese, l’Ivass, l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, ha pubblicato il bollettino mensile relativo a marzo 2019.

Le sanzioni alle compagnie

Nel documento si riportano i vari provvedimenti adottati dall’organo di controllo nel corso del mese di riferimento, tra cui le sanzioni comminate alle compagnie per violazioni di varia natura, in particolare quelle relative ai risarcimenti nei confronti dei danneggiati: una delle più frequenti resta il mancato rispetto, nei sinistri Rc-Auto, dei termini per la formulazione dell’offerta risarcitoria. Nel dettaglio, l’Ivass ha emanato 75 ordinanze sanzionatorie nei confronti delle imprese, per un ammontare di 461.763,42 euro.

Contando anche i broker si supera il mezzo milione

A questa somma, però, va aggiunto anche l’importo di 70mila euro frutto delle ulteriori venti sanzioni emesse a carico di broker e intermediari, che portano quindi il totale delle ordinanze a 95 e quello delle multe a 531.763,42 euro.

La più “multata” Cattolica

Al vertice della poco onorevole graduatoria si piazza Cattolica, sia per il quantum da pagare, 78.350 euro, sia per il numero delle sanzioni, 13. A podio anche Generali, con 7 sanzioni per 65.485 euro, e Itas Mutua, con due “sole” ma pesanti ordinanze per un totale di 60.400 euro.