Poche, otto, ma pesanti, le sanzioni alle compagnie di assicurazione comminate nel mese di giugno 2021 dall’Ivass, come emerge dal Bollettino mensile pubblicato dall’organo di Vigilanza sul settore il 30 luglio 2021: l’ammontare dei provvedimenti sanzionatori è pari a ben 378.666,66.

 

Ben 378mila euro di sanzioni a giugno, di cui 220mila a Net Insurance

L’impresa più sanzionata è stata Net Insurance, che ha ricevuto due ordinanze da 110mila euro ciascuna per tutta una serie di violazioni contestate, tra cui carenze nell’azione dell’organo amministrativo, per quanto riguarda le disfunzioni dell’assetto organizzativo dell’area Finanza,  e la stipula di contratti di prime brokerage da cui è conseguita l’impossibilità da parte della compagnia di accertare l’assenza di vincoli e la piena e libera disponibilità degli attivi ad essi relativi, insufficiente azione di sorveglianza del collegio sindacale sugli attivi destinati a copertura delle riserve tecniche relativi ai contratti di prime brokerage, inattendibilità delle informazioni relative al framework Solvency II al 31 dicembre 2017, con conseguenti effetti sull’informativa quantitativa trimestrale relativa al 2018 per quanto riguarda gli attivi relativi sempre ai contratti di prime brokerage.

Quasi centomila euro di multe anche a Zurich

Tre sanzioni da 61mila, 21mila e 13mila euro (per un totale di 95mila euro) sono state poi comminate a Zurich Insurance Company Ltd, a cui si è imputata l’incompletezza e/o erroneità nelle comunicazioni trasmesse alla banca dati sinistri r.c. auto nei periodi dal primo gennaio 2019 al 30 al 30 giugno 2020 per quasi quattromila sinistri.

A “podio” anche Generali, con una sanzione da 30mila euro: le altre due sono state indirizzate a Groupama (21.333,33 euro) e a Nobis (13.333,33 euro).

l’Ivass ha anche proceduto alla radiazione di tre intermediari e alla cancellazione di un altro.