Ammontano a quasi duecentomila euro, per la precisione 194.466,68 euro, le sanzioni, in tutto 13, comminate alle compagnie assicurative dall’Ivass nel mese dei luglio 2021, come emerge dal Bollettino mensile di Vigilanza pubblicato il 31 agosto dall’organo di controllo.

Le principali violazioni

Tra le principali violazioni riscontrate, l’incompletezza e/o erroneità nelle comunicazioni trasmesse alla banca dati sinistri r.c. auto per centinaia di pratiche, il mancato rispetto, anche qui per diversi sinistri, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell’offerta di risarcimento diretto al danneggiato e il mancato rilascio, almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, dell’attestazione sullo stato del rischio per svariate posizioni.

Quasi 200mila euro di sanzioni a luglio, Aviva la compagnia più “multata”

Al vertice della poco edificante classifica troviamo Aviva (in foto, la sede di Milano), con tre ordinanze sanzionatorie per un totale di 64.000,01 euro: a “podio” anche Darag, con due sanzioni per un totale di 33mila euro, e Axa, con una sanzione da 30mila euro.

Gli altri provvedimenti sono andati a carico di Quixa Assicurazioni (2, per un totale di 24.666,67 euro), Nobis (2, ventimila euro), Itas Mutua (1, 11mila euro), Vera Assicurazioni (1, diecimila euro) e UnipolSai (1, 1.800 euro).

Sanzionati anche otto intermediari, sei con la “censura”, due con la “radiazione”.