Articolo Pubblicato il 3 dicembre, 2019.

La notizia del giorno è senza dubbio l’autentica rivoluzione in ambito assicurativo uscita dal Decreto fiscale approvato il 2 dicembre dalla Commissione Finanza della Camera e che ora andrà in aula per la discussione e la definitiva approvazione.

In virtù di un emendamento proposto  come primo firmatario dal deputato Andrea Caso, si potrà beneficiare della fascia assicurativa più bassa fra tutti i veicoli di proprietà del nucleo familiare e questo varrà anche per moto e scooter.

 

La norma esistente e la modifica

Il codice delle assicurazioni, all’articolo 134, già prevedeva che nelle famiglie si potesse acquisire per la stessa tipologia di veicolo, la classe di merito più favorevole rispetto a quella dell’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato.

Ora la possibilità viene estesa ai casi di rinnovo di contratti già stipulati, purché in assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi 5 anni, in base alle risultanze dell’attestato di rischio. E vale anche per diverse tipologie di veicoli, dunque anche per moto e scooter della famiglia.

Se in famiglia c’è un motorino in quattoridicesima classe e un’auto in prima, a partire dal prossimo rinnovo dell’assicurazione anche per il motorino si passerà in prima fascia, con un notevole risparmio sul premio. Anche chi ha avuto solo un motorino e acquista una vettura può usufruire del beneficio.

“Abbiamo dato una boccata di ossigeno alle famiglie italiane. L’emendamento approvato è parte di una proposta di legge incardinata in commissione Finanze ed è un primo passo per una Rc-auto più equa” – ha commentato il deputato Caso – Avrà un notevole impatto sull’economia delle famiglie: stimiamo un risparmio fra il 30 e il 40 per cento sulle polizze”.