Articolo Pubblicato mercoledì, 28 novembre, 2018.

Nel primo semestre del 2018 le imprese di assicurazione italiane ed estere operanti in Italia hanno ricevuto complessivamente 52.593 reclami, di cui 8.918 (17% del totale) relativi ai rami vita, 25.158 (47,8%) al ramo R.c.auto e 18.517 (35,2%) agli altri rami danni.

Il dato è stato reso noto dall’Ivass, l’Istituto di Vigilanza, con un documento pubblicato il 26 novembre 2018 nel quale si stila anche la poco “onorevole” classifica in merito. Sarà anche vero, infatti, che, rispetto al corrispondente periodo del 2017 i reclami sono diminuiti del 8,2%, ma il loro numero resta comunque imponente. Anzi, con riguardo alle sole imprese estere, si registra complessivamente un aumento del numero delle contestazioni pari al 6,6%,

Per quanto concerne le imprese italiane, il comparto nel quale si concentra il maggior numero di reclami è sempre quello della r.c.auto obbligatoria (50% del totale). In particolare, si osserva che le contestazioni dei consumatori fanno riferimento soprattutto all’area liquidativa, a cui afferiscono tutte le questioni inerenti ai tempi di definizione, all’attribuzione della responsabilità e alla quantificazione dei danni nei sinistri auto. I dati riguardanti le imprese UE permettono invece di rilevare come sia il peso percentuale dei reclami relativi ai rami danni diversi dalla r.c.auto a spiccare sugli altri (46,6%, contro il 32% della r.c.auto e il 21,4% del comparto vita).

Nel complesso lo sconfortante esito dei reclami evidenzia una distribuzione prossima a quella registrata nel primo semestre 2017. I reclami accolti, infatti, sono stati in tutto appena il 26,5% del totale, quelli transati il 9,7%, quelli respinti il 52,6%. Il restante 11,2% risultava ancora in fase istruttoria alla fine del semestre.

Venendo al “podio” della classifica delle imprese che hanno ricevuto più reclami, troviamo al primo posto UnipolSai con 7.583, seguita da Generali con 4.757 e Allianz con 3.633. Più indicativa però, la graduatoria relativa al numero di contestazioni ogni diecimila contratti, al cui vertice troviamo Axa Global con 25,55, Zurich con 17,30 e Le Assicurazioni di Roma con 14,83.