Articolo Pubblicato il 1 luglio, 2018 alle 7:31.

Premio RC Auto in calo

sarà vero o falso?

Nella sua relazione annuale diffusa il 27 giugno 2018, l’Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni, tra i vari dati, ha fornito quelli sulle tariffe dei premi rc Auto, che sarebbero diminuite così come si starebbero restringendo i divari Nord-Sud, pur permanendo le differenze con gli altri Paesi europei. Numeri che però vengono contestati dalle associazioni dei consumatori, le cui rilevazioni dipingono una realtà completamente opposta, in cui i premi dal 2013 al 2017 sarebbero invece aumentati del 27%.

Lo scorso anno il premio medio per la Rc auto si è attestato a 425 euro, il 5% in meno rispetto al 2016: è quanto sostiene la relazione annuale dell’Ivass. Nonostante la flessione, però, anche secondo l’organo di controllo rimane la differenza di prezzo con i principali Paesi europei: mediamente 117 euro in più rispetto a Francia, Spagna, Germania e Regno Unito per via del maggior costo dei sinistri e delle spese amministrative e di gestione.

Secondo Salvatore Rossi, presidente dell’Ivass, inoltre, tra il 2013 e il 2017 sono “molto diminuite anche le disparità di prezzo sul territorio: per esempio, il differenziale Napoli-Aosta si è più che dimezzato, passando dagli oltre 400 euro del 2012 a meno di 200 dello scorso anno”. A ridurre i prezzi e renderli omogenei sul territorio nazionale anche l’arrivo delle scatole nere e l’aumento della loro adozione. “Nel quinquennio 2013-2017”, sostiene Rossi, “le polizze con questo dispositivo sono passate dal 10% a oltre il 20% del totale, con punte nelle aree meridionali del 60%”.

Tuttavia, Federconsumatori ritiene i dati dell’Ivass assolutamente distanti dalla realtà: infatti, secondo i rilevamenti dell’Istituto, i costi Rc auto nel periodo 2013-2017 sarebbero diminuiti di oltre 100 euro. Dato lontanissimo dalla realtà che emerge dalle rilevazioni di Federconsumatori: secondo il consueto monitoraggio, dal 2013 al 2017 si sarebbe avuto, al contrario, un aumento di 144,35 euro medi annui, pari al +27%”. Per un veicolo di cilindrata 1.200, il costo medio delle polizze nel 2017 risulterebbe pari a di 668,46 euro annui (per un cinquantenne in prima classe). Per l’associazione dei consumatori, poi, “permangono gravi divari e disuguaglianze a livello territoriale, non ancora colmati dagli sconti previsti per chi installa la scatola nera”.