Articolo Pubblicato il 9 settembre, 2016 alle 12:12.

Per il secondo anno di fila, a causa della deflazione, vengono ridotti i risarcimenti per il danno biologico da micropermanenti conseguenti agli incidenti stradali.

A stabilire la nuova decurtazione il decreto emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 19 luglio, che determina, appunto, “l’aggiornamento annuale degli importi per il risarcimento del danno biologico per lesioni di lieve entità, derivanti da sinistri conseguenti alla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 13 agosto scorso, in piena pausa estiva.

Nel dettaglio, scende a 790,35 euro il valore del danno biologico per il primo punto di invalidità ex art. 139 del Codice delle assicurazioni private e a 46,10 euro il valore relativo ad ogni giorno di inabilità assoluta.

Già lo scorso anno (aprile 2015) era scattata una riduzione e i valori del danno biologico erano stati fissati a 793,52 euro per il primo punto di invalidità e a 46,29 euro per l’inabilità assoluta giornaliera.

Per quest’anno, data la contrazione dell’indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati pari allo 0,4%, i valori sono stati adeguati applicando la medesima riduzione.

La decorrenza della variazione percentuale scatta dal mese di aprile 2016.