I monopattini causano incidenti mortali, urge un intervento legislativo.

Spicca al riguardo la richiesta al Parlamento da parte dalla Regione Lombardia, che propone cambiamenti importanti come l’obbligo di assicurazione e del casco e la limitazione della conduzione del mezzo ai soli maggiorenni, eventualità che sta facendo molto discutere e ovviamente avversata dalle società di produzione dei monopattini elettrici, come Heinz, che parla di “regole che esistono già” e propone, per contro, un intervento a livello formativo nelle scuole: una “campagna di educazione civica” per soddisfare gli interessi di tutti.

 

Incidenti in monopattino e provvedimenti

Sono 140mila i monopattini che corrono sulle strade italiane, causando più di un incidente al giorno nella sola Milano: nel 2021 sono stati già sei i sinistri mortali. Ecco le ragioni dell’urgenza di un «intervento legislativo» secondo l’assessore regionale alla Sicurezza in Lombardia,  Riccardo De Corato.

Al parlamento è stata dunque presentata una proposta di  legge da parte della stessa Regione, già approvata dalla Giunta regionale, per modificare e migliorare le disposizioni di sicurezza sui monopattini elettrici.

Oltre al sindaco di Milano anche i governatori del Lazio e della Toscana hanno espresso la loro perplessità e hanno chiesto una normativa nazionale che garantisca la sicurezza dei monopattini. “Senza regole nazionali faremo da soli” afferma il sindaco milanese. Come è già successo a Sesto San Giovanni (MI), dove è stata firmata un’ordinanza dal sindaco Roberto di Strano dopo l’incidente del 30 agosto, di un ragazzo di 13 anni che ha perso la vita. Ordinanza che introduce l’obbligo del casco e i limiti di velocità a 20 km/h nelle piste ciclabili e 5 km/h nelle aree pedonali.

 

La proposta lombarda sui monopattini

La Lombardia azzarda una proposta che prevede i seguenti punti:

  • L’obbligo di assicurazione per responsabilità civile
  • la limitazione della conduzione alle sole persone già maggiorenni
  • conseguente divieto per i minori
  • l’estensione a tutti i conducenti dell’obbligo di indossare il casco protettivo (previsto oggi solo per gli under 18)

Due sono i nodi da sciogliere per quanto riguarda la sicurezza sui monopattini: l’obbligo del casco per maggiorenni (già precedentemente citato) e la circolazione notturna. Quest’ultima infatti è una delle cause più frequenti di incidente, in quanto quel tipo di mezzo non è dotato di luci segnaletiche.

I prossimi monopattini saranno dotati di frecce o altre tipi di luci? O sarà compito dell’individuo, che fa uso del veicolo, indossare un giubbotto catarifrangente?

 

Abilitazione alla guida e giusta informazione

La confederazione italiana Confarca, che rappresenta oltre 2.500 scuole guida sul territorio italiano, propone di introdurre un patentino abilitativo per la guida dei monopattini elettrici.

Anche gli operatori di monopattini si riuniranno nell’associazione Assosharing con il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile e l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per capirne di più.

A settembre partirà una campagna di educazione civica stradale nelle scuole dedicata alla micro-mobilità proposta da Helbiz, società che si occupa della produzione di monopattini. Si comincerà così, attraverso queste giornate formative,  a dare ai più giovani la giusta informazione per il corretto uso e transito del mezzo anche attraverso un test drive in sicurezza. “Le regole esistono già, vanno rispettate e soprattutto fatte conoscere ai più giovani” ricorda la società preoccupata che per colpa di nuove regolamentazioni possa accusare ulteriori cali di fatturato, visto che solo nel 2019 ha perso 7,7 milioni di dollari, per un totale (tra il 2020 e 2021) di oltre 47 milioni di dollari.

E’ chiaro però che questa campagna di educazione stradale da sola non potrà bastare.