Articolo Pubblicato il 26 agosto, 2016 alle 11:39.

Le vie dei truffatori non conoscono confini. Nel mirino dei malfattori c’è sempre la carta di credito ma non come clonarla bensì puntando al codice di sicurezza Cvv.

Si tratta di uno dei tanti numeri inseriti e utile per fare acquisti in internet; sono tre cifre impresse sul retro e ai malviventi interessano eccome perché se, in qualche modo, riescono a scoprirle, possono fare acquisti a spese del titolare della carta. E la polizia consiglia di attivare i messaggi attraverso i cellulari per capire se vi siano situazioni anomale.
Il fatto è già noto alle forze dell’ordine, perché in Campania c’è chi ne è rimasto già vittima, trovandosi conti correnti prosciugati senza nemmeno sapere il motivo. Una di queste, però, aveva la notifica dei messaggi con il telefonino e, ad ogni operazione, arrivava l’avvertimento dell’avvenuta operazione. A questo si è aggiunta pure la direzione di un albergo insospettitasi che, a distanza di poche ore, si siano presentate prima una coppia e poi tre ragazze con dei soggiorni prepagati.

In questo modo gli inquirenti sono riusciti a mettere insieme tutti gli elementi per arrivare ai truffatori.

Per gli agenti, poi, per evitare che qualcuno carpisca i numeri quando si fanno acquisti non online, meglio metterci sopra al Cvv una piccola etichetta adesiva e memorizzare altrove i numeri come il pin del bancomat.