Articolo Pubblicato il 5 marzo, 2018 alle 10:44.

Quasi 13 milioni, più precisamente 12.770.068 euro, più di un milione di media al mese: è questo il ragguardevole ammontare dei 1.889 procedimenti sanzionatori avviati dall’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni nell’intero 2017, il 91,2% dei quali, per l’esattezza 1.772, si sono conclusi per l’appunto con un’ordinanza di ingiunzione: solo 167 sono stati archiviati. Il dato emerge dal report appena pubblicato dall’Ivass sulle sanzioni annuali relative allo scorso anno.

La maggior parte di queste ordinanze, 1.309, pari al 76%, per un importo di 6.187.641 euro, ha riguardato violazioni in materia di Rc Auto, con particolare riferimento alla liquidazione dei sinistri (986 sanzioni, il 57,3% dell’intero totale).

Le principali destinatarie di questi provvedimenti sono state le compagnie di assicurazione, che hanno ricevuto 1.451 sulle 1.772 ordinanze complessive, pari all’84,3% e ad un ammontare di 9.306.700 euro: il restante 15,7%, per un importo di 3.463.668 euro, ha invece riguardato gli intermediari.

A guidare la poco onorevole classifica delle imprese più sanzionate troviamo Generali, con 226 ordinanze a carico per un importo di 1.873.468 euro: per inciso, alla compagnia con sede a Mogliano Veneto va anche il record della sanzione in assoluto più pesante, da 504.167 euro, Seguono UnipolSai, con 266 sanzioni (primato assoluto) per 1.587.118, e Allianz, con 122 provvedimenti sanzionatori per 562.341 euro.

Per le sanzioni sulla RcAuto, invece, la graduatoria vede primeggiare UnipolSai (255 ordinanze per 1.415.011), seguita da Generali (204, 779.837 euro) e dall’Ufficio Centrale Italiano (135, 498.483 euro); idem facendo riferimento ai gruppi assicurativi – i più sanzionati sono Unipol (277 ordinanze, per 1.522.397) e Generali (217, 823.617 euro) -, con l’unica eccezione che al terzo posto ritroviamo Allianz (182 per 679.421 euro).