Articolo Pubblicato il 24 luglio, 2017.

Vietato sorpassare i ciclisti a meno di un metro e mezzo di distanza. E’ una delle principali novità inserite nel disegno di legge di modifica del Codice della Strada all’esame in questi giorni della Commissione Trasporti della Camera. Tra gli emendamenti, presentati il 18 luglio, al testo unificato elaborato dal comitato ristretto, figura proprio la norma cosiddetta “Salva-ciclisti, come ha confermato anche il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini.

Il testo dell’emendamento mira ad aggiungere un nuovo comma 2-bis all’articolo 149 del Codice della Strada (articolo che si occupa delle distanze di sicurezza tra veicoli), in forza del quale gli automobilisti, in fase di sorpasso dei ciclisti, dovrebbero mantenere una distanza laterale di almeno 1,5 metri. Ciò, chiaramente, con il fine di salvaguardare la sicurezza di chi viaggia su due ruote. Un intento nobile che però rischia di scontrarsi con la concreta realtà di molte strade troppo strette per consentire questa manovra senza invadere la corsia opposta.

Tra le proposte emendative presentate nei giorni scorsi, peraltro, anche lo sviluppo della mobilità ciclistica assume un ruolo di primo piano: si pensa, infatti, di dedicare alla materia un intero titolo del Codice della Strada nel quale disciplinare l’impiantistica e gli strumenti tecnici per gli incroci pericolosi, il trasferimento del budget delle società gestori autostradali per la realizzazione di piste ciclabili, i limiti di velocità nelle aree residenziali e l’aumento delle sanzioni amministrative per le violazioni delle norme sulla velocità.