Articolo Pubblicato il 29 giugno, 2016 alle 15:21.

Uranio impoverito, avio carburante, incendi: uno proprio martedì attorno all’aeroporto militare di Decimonannu, che avrebbe pericolosamente sfiorato i depositi del combustibile. La Sardegna è una “polveriera” di problematiche ambientali e di gravi casi di inquinamento, e non limitati solo alle ricadute della contestata presenza delle basi militari.

A questo scenario è dedicato il convegno promosso per venerdì primo luglio, con inizio alle 18.30, al Centro di Aggregazione Sociale nella Biblioteca comunale di Decimomannu (via Aldo Moro, 2), da Studio 3A, la società specializzata a livello nazionale nella valutazione delle responsabilità civili e penali, a tutela dei diritti dei cittadini, che è particolarmente attiva anche sul fronte del danno ambientale e che sta seguendo diversi casi anche sull’isola, con la fattiva collaborazione dei principali comitati sardi di cittadini che da anni si battono per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. In particolare (ma non solo), Studio3A ha riacceso i riflettori a Decimo sull’annosa questione sui “veleni dell’aeroporto militare” e sta assistendo una decina di famiglie che risiedono nelle vicinanze e i cui terreni sono stati oggetto nel corso degli anni di ripetuti sversamenti di tonnellate di carburante dei velivoli, con sostanze altamente nocive, come comprovato dalle analisi, che precludono tuttora l’uso dei pozzi: per i propri assistiti, tra cui anche agricoltori della zona, la società, oltre a sollecitare una bonifica seria, ha deciso di avanzare una richiesta danni presso il Ministero della Difesa.

Il punto di partenza della serata sarà la presentazione del libro realizzato da Studio 3A dal titolo “Risarcimento del danno ambientale: profili di analisi”, scritto dalla giurista Francesca Boscolo ed edito da Cleup. Seconda pubblicazione della collana “3A Edizioni” lanciata dallo stesso Studio 3A per informare e per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli argomenti attorno alla sfera del danno, il volume approfondisce in modo accurato ma estremamente chiaro quali sono le conseguenze giuridiche dell’inquinamento ambientale, ripercorrendo tutta la giurisprudenza e le normative emanate in materia fino ad arrivare al fondamentale provvedimento del 2015 dove finalmente si introduce nel Codice penale il nuovo titolo dei “Delitti contro l’ambiente”. Ma il merito della pubblicazione è soprattutto quello di chiarire bene quali sono i diritti dei soggetti che vengono danneggiati e come si possano tutelare. A presentare il libro interverranno il Presidente di Studio 3A, dott. Ermes Trovò, e il consulente Sinistri complessi della società per la Sardegna, dott. Michele Baldinu.

Il volume sarà quindi l’occasione e lo spunto per affrontare le numerose problematiche e le ferite aperte in ambito ambientale e sanitario nell’isola e per fare il punto della situazione, con gli autorevoli interventi dei rappresentanti del locale Comitato Su Sentidu, dei Familiari delle Vittime dell’Uranio Impoverito e, ancora, del Comitato Amparu e del Comitato Gettiamo le basi, che stimoleranno il dibattito della platea.