Articolo Pubblicato il 18 maggio, 2016 alle 12:02.

Una proposta di legge per sostituire i guardrail sulle strade italiane. Arriva dall’Onorevole veneziano Emanuele Prataviera (gruppo Misto) per cercare di diminuire le morti di centauri sulle arterie stradali.

L’idea è stata accolta con favore ed è sostenuta da Studio 3A, che da tempo porta avanti la battaglia per la sicurezza su questo fronte.

L’iniziativa è partita l’11 febbraio 2016 e la nuova norma proposta da Prataviera prevede che i guardrail danneggiati dopo gli incidenti dovranno essere sostituiti con altre barriere “salvamotociclisti”. Queste saranno a carico dell’assicurazione e dei fondi provenienti dalle sanzioni al codice della strada, in modo da intervenire un po’ alla volta nei tratti più pericolosi della viabilità e da risolvere il problema delle (scarse) risorse economiche pubbliche, contribuendo così anche a promuovere la cultura della salvaguardia dei motociclisti.

Nel 2013, la Commissione Trasporti della Camera dei Deputati aveva approvato, all’unanimità, una risoluzione che impegnava i Governi centrali ad attenersi alle disposizioni della Comunità Europea per garantire la sicurezza degli utenti delle due ruote. Per l’Istat, nel 2014 (gli ultimi dati disponibili ad oggi), i decessi totali per incidenti stradali sono stati 3.381 (9 al giorno) e feriti 251.147 (688 al giorno). Dopo i conducenti e i passeggeri di vetture, i motociclisti (con 704 morti) sono la categoria più colpita; se ne sono registrati 85 nella fascia d’età tra i 20 e i 24 anni (feriti 6.228), mentre fra i 35 e i 44 anni il numero sale a 176 (10.625 feriti). Molto spesso sono proprio i guardrail ad essere fatali, trasformandosi in vere e proprie ghigliottine per i malcapitati.

Proprio per sostenere questa proposta, sabato 21 maggio nel Veneziano si terrà una giornata dedicata alla sicurezza sulle due ruote, per avere dei guardrail più sicuri. Il titolo dell’iniziativa è “Motogiro” ed è organizzata dal Pasav (Precedenza alla sicurezza) di Venezia. Il ritrovo sarà alle 8.30 alla caserma dei vigili del fuoco di Mestre (uscita Terraglio della tangenziale) e si proseguirà verso Quarto d’Altino. Nel pomeriggio, ci sarà la simulazione di un incidente stradale nel centro di San Stino di Livenza, dove interverranno i vigili del fuoco, la polizia di Stato e la Croce Bianca. Seguirà la posa simbolica della fascia protettiva guardrail con una dimostrazione pratica.