Articolo Pubblicato il 31 gennaio, 2018 alle 19:03.

Il 2017 si è chiuso con una stangata record da parte dell’Ivass. L’Istituto di Vigilanza, come risulta dal bollettino mensile pubblicato il 31 gennaio 2018 e relativo al mese di dicembre dello scorso anno, ha notificato alle compagnie di assicurazione, per violazioni varie, ben 131 ordinanze sanzionatorie (a novembre erano state 103), per un ammontare di 1.119.707,97 euro, a cui però vanno aggiunte anche le 14 comminate a broker e intermediari, per altri 221.000 euro: in tutto, dunque, l’organo di controllo ha emanato sanzioni per 1.340.707,97 euro (contro il milione e 173mila euro del mese precedente).

In vetta alla disonorevole classifica torna di prepotenza Generali, con 8 ordinanze per un totale di ben 440.343,31 euro, una delle quali, pesantissima, da 416.667 euro per il mancato invio ai contraenti, almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, di comunicazione scritta conforme alle prescrizioni normative relativamente alla liquidazione di 128.945 polizze vita. Al secondo posto si conferma la “immancabile” UnipolSai, che conta il maggior numero di sanzioni a carico, 21, per un ammontare di 229.243 euro, una delle quali di 126.693 euro per la mancata liquidazione, entro il termine di 30 giorni previsto dalle condizioni di contratto, di prestazioni assicurative relative, anche qui, a 36 polizze vita. A podio, infine, anche Allianz, con 52.643 euro da pagare frutto di undici ordinanze sanzionatorie.