Articolo Pubblicato il 16 settembre, 2017 alle 9:31.

Ecomafie caso Pfas

ci vorranno due anni per chiudere le indagini

Giovedì 14 settembre la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle ecomafie si è trasferita per due giorni nel Vicentino per approfondire il caso. I parlamentari, guidati dal presidente Alessandro Bratti, hanno iniziato la mattina con un sopralluogo (in foto) alla Miteni di Trissino insieme ai responsabili dell’azienda per visionare lo stato dei carotaggi. Poi la commissione si è trasferita in prefettura a Vicenza per sentire comitati, investigatori, tecnici e tutti gli attori coinvolti dall’inchiesta.

E’ in questa occasione che il procuratore capo di Vicenza, Antonino Cappelleri, ha messo uno dei pochi punti fermi sulla vicenda: “Per chiudere le indagini del caso Pfas ci vorranno almeno due anni” ha spiegato, ribadendo che i tempi lunghi non sono dovuti alle indagini. “Per orientare le ipotesi di reato – ha aggiunto il procuratore – sarebbe molto utile avere una consapevolezza dell’indagine epidemiologica che sta svolgendo la Regione perché ci direbbe qual è stato l’esito concreto sul campione di cittadini esposti al rischio: purtroppo, però, questa indagine necessita di circa due anni di tempo, vedremo se possiamo in qualche modo essere più veloci».

Dunque, si profilano tempi molto lunghi.