Articolo Pubblicato il 26 settembre, 2018 alle 16:37.

Martedì 25 febbraio il Senato ha approvato all’unanimità (261 sì, 1 astenuto e nessun voto contrario) il disegno di legge “Meloni” che impone l’installazione di dispositivi di sicurezza sui seggiolini in auto in presenza di un bambino, al fine di impedirne l’abbandono involontario.

A partire dal primo di luglio del 2019 le vetture con a bordo bimbi di età inferiore a quattro anni dovranno essere equipaggiate di un dispositivo elettronico che segnali la presenza del minore all’interno dell’automobile in caso di necessità.

In tal modo si intende porre rimedio agli allarmanti e ripetuti casi di “vuoto di memoria dei genitori”, ovvero una patologia ben precisa che prende il nome di “amnesia dissociativa”, causata per lo più da stress che porta i genitori a dimenticarsi i propri figli all’interno delle vetture.

Il codice della strada sanzionerà il mancato utilizzo di tale dispositivo di allarme con multe che andranno da 81 a 326 euro, fino ad arrivare alla sospensione della patente da 15 giorni a due mesi nel caso in cui l’obbligo sia stato violato più di una volta nell’arco di due anni.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dovrà varare, entro sessanta giorni, un decreto che fissi le caratteristiche tecniche del sistema di allarme e adotterà una campagna di informazione finanziata con ottantamila euro.