Articolo Pubblicato il 13 maggio, 2016 alle 12:45.

Primo trimestre con i fiocchi per i gruppi Generali e Allianz. Il primo viaggia a gonfie vele, con un utile netto assestato a 588 milioni di euro ed entro il 2018, poi, si vorrebbero distribuire 5 miliardi di euro di dividendi agli azionisti. Il secondo, invece, si conferma tra i più solidi nel settore, con i primi dati annui che fanno segnare un utile netto in crescita del 20 per cento, assestandosi a 2,2 miliardi di euro, grazie anche alle plusvalenze. Inoltre, per il terzo mese consecutivo, il new business margin ha avuto un andamento sano e stabile.

Il patrimonio netto di Generali è cresciuto del 5,8 per cento, portato a 24,9 miliardi di euro (23,8 miliardi in tutto il 2015) ed è stato confermato il piano industriale approvato nel 2015.

Indicatori positivi, dunque, ma non altrettanto per i risarcimenti. Nel 2015, la compagnia del Leone di Trieste si è classificata terza tra le più sanzionate dall’Ivass, l’Istituto di Vigilanza, con 205 ordinanze d’ingiunzione per un totale di sanzioni di ben 824 mila euro, mentre la stessa posizione è stata occupata dal gruppo tedesco a marzo 2016 con 16 sanzioni per un ammontare complessivo di 92.230 euro.