Articolo Pubblicato il 17 agosto, 2016 alle 10:10.

Spopolano i truffatori in internet e porta a porta. Ogni metodo è “buono” per poter riuscire a scucire dei soldi ai malcapitati ignari di quanto stanno subendo. Di recente la Confartigianato Imprese di Bolzano ha redatto un manuale dove sono inseriti dei consigli utili per evitare di trovarsi brutte sorprese e, soprattutto, un portafogli più leggero. Si tratta di alcune semplici regole da osservare, che spaziano dal fare attenzione alle offerte giunte via posta elettronica.

Intanto essere prudenti qualora si chiedesse di cambiare gestore telefonico; essendo legale stipulare questi tipi di contratto attraverso la cornetta ma si deve trovare un modo per leggere in tutta tranquillità le condizioni del contratto, fare domande e avere una persona di riferimento per eventuali problemi. Nel caso in cui si sottoscrivesse, si hanno 14 giorni come privati e 10 come azienda per rinunciare, il tutto senza motivare la scelta o essere costretti a sostenere delle spese.

Altro metodo usato è l’uso delle e-mail dove s’invita il destinatario a scaricare degli speciali documenti e a risolversi, poi, alla Procura della Repubblica; spesso i truffatori, infatti, inseriscono il marchio falso della stessa proprio per rendere più credibile l’oggetto. Nel caso in cui dovesse arrivare, non si deve cliccare sul link ma cancellare l’intero oggetto.

C’è anche un’altra frontiera dei malintenzionati: donne innamorate straniere o persone che comunicano al destinatario di essere erede di cospicue somme di denaro o di essere in credito su bollette e rimborsi fiscali. Tutto questo per spingere i malcapitati a fornire i propri dati sensibili, come le coordinate bancarie o altre generalità. Anche in questo caso, l’invito non è solo stare alla larga ma cancellare l’e-mail.

Anche Studio 3A, da sempre in prima fila nella difesa dei cittadini, di recente ha partecipato alla stesura di un volantino informativo assieme all’Associazione nazionale pensionati (Anp) della Confederazione italiana agricoltori (Cia) da divulgare in tutto il Veneziano per suggerire agli anziani alcuni consigli su come evitare di farsi sottrarre soldi e preziosi.