Articolo Pubblicato il 30 settembre, 2018 alle 0:06.

Nessuna “vacanza” per le sanzioni dell’Ivass, anzi: il mese di agosto 2018 è stato caratterizzato da un’autentica stangata. Come emerge dal Bollettino di vigilanza diffuso il 28 settembre relativo al mese precedente, e nel quale, peraltro, l’istituto ha pubblicato proprio il nuovo regolamento per la procedura di irrogazione delle sanzioni, nel mese di agosto l’organo di controllo ha notificato alle compagnie di assicurazione, per violazioni varie, 92 ordinanze sanzionatorie, per un ammontare di 880.269,23 euro. A queste, però, vanno aggiunte anche le 21 comminate a carico di broker ed intermediari, per ulteriori 509mila euro: in tutto, dunque, l’Ivass ha emanato sanzioni per un milione e 389.269,23 euro.

Tra le imprese, in testa all’ingloriosa classifica si piazza, incontrastata, Cardif, con una sola ma pesantissima sanzione da 333.333 euro, “per la mancata liquidazione, entro il termine di trenta giorni previsto dalle condizioni di contratto, di prestazioni assicurative relative a 2.130 polizze vita“. Seguono Zurich, con otto ordinanze sanzionatorie per un ammontare di ben 125.093,33 euro, e nel gradino più basso del “podio”, come per il mese di luglio, Groupama, con sette sanzioni per 56.410 euro. Si conferma quarta, con 54.830 euro da pagare, anche UnipolSai, che però detiene sempre saldamente il primato per il maggior numero di sanzioni ricevute, 16.