Articolo Pubblicato il 11 luglio, 2016 alle 13:17.

Anziani sempre più nel mirino dei malintenzionati. Anche nei giorni scorsi sono stati segnalati diversi casi di persone che, fingendosi di essere un tecnico, un amico o un dipendente pubblico, cercano di farsi consegnare del denaro e rubare preziosi. L’invito è quello di fare attenzione, di non cadere nei tranelli e, in caso di sospetti, di chiamare subito le forze dell’ordine. Studio 3A è da sempre in prima fila nella difesa dei cittadini e di recente ha contribuito alla stesura di un volantino informativo contro truffe, raggiri e furti con destrezza assieme all’Associazione nazionale pensionati (Anp) della Confederazione italiana agricoltori (Cia), che si è già cominciato a presentare e divulgare nel territorio provinciale.

Secondo i dati dell’Istat, nel 2014 nella stessa provincia si è registrato un reato ogni 11, più di 5 all’ora. Fanno 46.399 l’anno, e sono solo quelli denunciati. Di questi, quasi 30mila sono furti, che variano da quelli con destrezza, per proseguire con quelli in abitazione, in auto, oltre alle truffe.

Gli esperti di Studio 3A si battono ogni giorno per tutelare i propri assistiti, in particolare contro le compagnie di assicurazione ma non solo, e si trovano spesso di fronte a situazioni al limite della legalità, da improbabili interpretazioni delle polizze per non risarcire il dovuto alle clausole capestro nei contratti: dunque, l’azienda è ben a conoscenza dell’entità di quest’odioso fenomeno ed è impegnata a contrastarlo anche sul piano dell’informazione e della sensibilizzazione.