Articolo Pubblicato il 6 giugno, 2017 alle 19:53.

E’ stata una grande giornata di musica, danza, spettacolo ma soprattutto di solidarietà e sensibilizzazione, domenica 4 giugno in piazza della Rotonda a Roma, dove i Linfoamici hanno organizzato la sesta edizione dell’ormai tradizionale Linforaduno, una delle iniziative di punta della Onlus, la cui mission è quella di aiutare e di sostenere i pazienti malati di linfoma e le loro famiglie, diffondere l’importanza delle donazioni di midollo osseo e sangue, far capire a quante più persone possibile che “il cancro non è contagioso, l’amore sì” per usare uno degli slogan dell’associazione.

Negli ultimi vent’anni, grazie ai progressi nelle terapie, sono stati compiuti enormi passi avanti nella cura dei linfomi, tumori del sangue che, solo nel nostro Paese, colpiscono 15.400 persone ogni anno e con cui oggi convivono oltre 150.000 italiani. Sono aumentate notevolmente le possibilità di guarigione e diminuiti drasticamente gli effetti collaterali dei trattamenti e oggi 6 pazienti su 10 superano o convivono a lungo con la malattia, ma resta ancora tanta strada da percorrere per sconfiggere questo male e per risolvere o quanto meno alleviare i tanti problemi che i malati e i loro familiari si trovano ad affrontare ogni giorno, anche sul fronte del lavoro e della qualità di vita.

Per questo l’attività dei volontari della Onlus e appuntamenti come il Linforaduno sono fondamentali, e il loro nobile messaggio non poteva non essere colto da Studio 3A che, nell’ambito delle proprie iniziative di carattere sociale, ha deciso di “stare con i Linfoamici”, per dirla con il Presidente, dott. Ermes Trovò, e di sostenere, con entusiasmo, l’evento, a cui è intervenuto il consulente personale Angelo Novelli.