Articolo Pubblicato il 23 giugno, 2017 alle 10:08.

Il rapporto degli uomini del Nucleo Operativo Ecologico dell’Arma dei Carabinieri di Treviso sull’inquinamento del sito industriale di Miteni, secondo il quale l’azienda avrebbe saputo fin dai primi anni Novanta; il protocollo tra Regione Veneto, Provincia di Vicenza e Comune di Trissino per il procedimento amministrativo di caratterizzazione e bonifica dei terreni inquinati della multinazionale; la comunicazione dell’Asl 8 vicentina a pediatri e medici di base circa il secondo livello dello screening sulla popolazione, che riguarderà altre 25mila persone.

Arriva quanto mai a proposito, al culmine di una settimana particolarmente densa di avvenimenti sul fronte dell’inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche nelle acque di mezzo Veneto, il convegno in programma sabato 24 giugno 2017, dalle ore 10, nella splendida cornice di Palazzo Cordellina, sede della Biblioteca civica Bertoliana, in Contrada Riale 12, a Vicenza, e dal titolo “Risarcimento del danno ambientale e il caso Pfas”. L’iniziativa è promossa da Studio 3A che assiste diverse famiglie e imprese colpite dal grave caso di inquinamento, le quali lo scorso marzo hanno anche presentato un esposto nelle Procure di Vicenza e di Verona.

Punto di partenza dei lavori sarà la presentazione, a cura della sua autrice, del volume “Risarcimento del danno ambientale: profili di analisi” realizzato da Studio 3A nell’ambito delle sue azioni volte anche all’informazione e alla sensibilizzazione sulle problematiche dell’ambiente, e scritto dalla dott.ssa Francesca Boscolo, giurista e docente presso l’Università Pegaso.

Da qui si prenderà spunto per scendere nel caso pratico che non poteva che essere, appunto, l’emergenza Pfas: se ne parlerà con l’Onorevole Silvia Benedetti, che segue da tempo la vicenda in Parlamento, con la consulente personale di Studio 3A Linda Mazzon, che è in stretto e costante contatto con le famiglie assistite, e con il Direttore Tecnico di Studio 3A, dott. Andrea Milanesi, che approfondirà anche la fattispecie del danno esistenziale, oltre che sanitario, che si configura per i danneggiati e per l’intera comunità. Interverranno anche alcuni degli assistiti di Studio 3A.

Al confronto, oltre ad autorità e associazioni ambientaliste, è stata invitata anche Miteni, la multinazionale di Trissino a cui vengono contestate – adesso anche dal Noe dei Carabinieri – pesanti responsabilità nell’inquinamento. La partecipazione è libera.