Articolo Pubblicato il 1 gennaio, 2018 alle 16:15.

Nell’ambito di un nutrito pacchetto di nuove norme volute dall’Unione Europea per garantire maggiori diritti e tutele ai cittadini, l’anno appena iniziato dovrebbe portare importanti novità anche sul fronte assicurativo.

Lo scorso 11 agosto infatti la Commissione europea, nel suo sforzo affinché i consumatori siano più consapevoli dei costi e delle condizioni delle polizze che sottoscrivono, ha approvato alcune regole che dovranno essere rispettate dalle compagnie assicurative nella fase di stesura del nuovo documento di informazione che dovrà accompagnare tutte le polizze danni a partire dal 2018.

Queste nuove norme, che in realtà esistevano già ma per le sole polizze sulla vita e per altri prodotti di investimento, dovrebbero consentire ai consumatori di avere, grazie a un foglio informativo sintetico (chiamato tecnicamente IPID Insurance Product Information Document), tutte le informazioni necessarie per confrontare e scegliere più prodotti assicurativi come l’assicurazione sull’auto o la casa.

In pratica, tale documento dovrà essere fornito, secondo quanto stabilisce la direttiva IDD (Insurance Distribution Directive), prima della sottoscrizione di un contratto assicurativo danni, in modo tale da consentire ai risparmiatori di comprendere l’offerta proposta e poter confrontare eventuali prodotti alternativi. Una novità che va nella direzione di quanto invocato anche dalle associazioni dei consumatori, secondo cui una maggiore chiarezza su prodotti talvolta complessi e contenenti molteplici clausole che si prestano a plurime interpretazioni porrebbe finalmente fine a una serie di contenziosi per i risarcimenti tra assicurati e compagnie, originati proprio dalla scarsa comprensibilità  di alcune condizioni previste negli attuali contratti

Le norme adottate dalla Commissione europea, che derivano dalla direttiva sulla distribuzione delle assicurazioni (IDD) che dovrà essere applicata negli Stati membri a partire da febbraio 2018, intendono creare condizioni di parità tra i fornitori di assicurazioni in tutta l’Unione europea.