Articolo Pubblicato il 29 maggio, 2020 alle 13:00.

Tra “contenzioso rafforzato”, che dà modo alle assicurazioni di presentare osservazioni e di proporre altri strumenti difensivi, con il relativo allungamento dei tempi, e coronavirus – in seguito al quale sono stati ulteriormente dilazionati i termini per la gestione dei reclami, stabilendo che le imprese sono tenute a dare riscontro agli stessi entro 75 giorni, anziché 45 -, anche per il mese di aprile 2020 le sanzioni comminate dall’Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni alle compagnie per violazioni varie si contano nelle dita di una mano, appena tre, ma questa volta sono pesanti, da 50mila euro all’una, per un totale, dunque, di 150mila euro.

Sanzioni di 50mila euro a Groupama, Aviva e Zurich

Come ogni fine mese, il 29 maggio l’Ivass di ha pubblicato il bollettino di vigilanza e “l’appendice” con i provvedimenti sanzionatori relativi al mese precedente, aprile 2020 appunto.

A essere sanzionate, con una multa, come detto, da cinquantamila euro ciascuna, le compagnie Groupama (in foto, la sede di Roma), Aviva Italia e Zurich Insurance Company ltd, tutte per “incompletezza e/o erroneità nelle comunicazioni trasmesse alla banca dati sinistri Rc auto nel periodo 26 febbraio-26 agosto 2018”.