Articolo Pubblicato il 21 settembre, 2018 alle 14:32.

Si è conclusa con l’ennesimo dramma un’estate tragica sulle strade anche per il numero dei bambini che hanno perso la vita in incidenti stradali. Giovedì 20 settembre, nel Padovano, un ragazzino di otto anni, che stava tornando da scuola in bicicletta seguendo la mamma, avrebbe perso il controllo della sua bici finendo schiacciato sotto le ruote dello scuolabus (in foto) che stava riaccompagnando a casa tanti suoi compagni: una scena straziante.

Dai dati dell’apposito Osservatorio dell’ASAPS, nei due mesi di luglio e agosto sono state ben 17 le piccole vite da 0 a 13 anni che si sono spente per sempre sulle strade del nostro Paese: esattamente 6 in luglio e 11 in agosto, dove sono compresi anche i 3 bambini deceduti nel terribile crollo del viadotto Morandi a Genova.

Un tributo assurdo e inaccettabile di sangue innocente che si fa ancora più drammatico se consideriamo che dall’inizio dell’anno, cioè nei primi otto mesi, le piccole vittime della strada sono state 36, alcuni trasportati, alcuni travolti mentre erano a piedi, alcuni in bici: quattro in meno rispetto allo stesso periodo del 2017, ma sempre tanti, troppi. Anche perché, purtroppo, la strage anche a settembre continua: non ce l’ha fatta anche la bambina, sempre di otto anni, rimasta coinvolta il 19 settembre nel terribile incidente sulla A21 dove è deceduto anche il nonno e sono rimasti gravemente feriti il fratellino, la mamma e la nonna.

L’Italia è lontana anni luce da quella vision zero che si sono dati alcuni Paesi del nord Europa per la sicurezza dei bambini.