Quasi 240mila euro, per la precisione 238.666,64: a tanto ammontano le sanzioni alle compagnie di assicurazioni per violazioni varie comminate nel mese di settembre 2021 dall’Ivass, come risulta dal Bollettino dei Vigilanza mensile pubblicato il 29 ottobre 2021.

Quasi 240mila euro di sanzioni, di cui 180mila a Credit Suisse

In particolare, l’organo di controllo ha “appioppato” un’autentica stancata al gruppo Credit Suisse, destinataria di due ordinanze sanzionatorie, una (esattamente a Credit Suisse Italy s.p.a.) da 30mila euro, l’altra,  a Credit Suisse Life & Pensions AG, da 150mila euro, per un totale dunque di 180mila euro. Innumerevoli le contestazioni mosse alla compagnia: la prima sezione riguarda la “mancata disciplina dell’attività di spontanea comunicazione alla Rappresentanza Generale di Credit Suisse Life & Pensions AG di aggiornamenti sui clienti comuni, in merito al profilo di rischio inizialmente attribuito, alle sue successive revisioni periodiche (annuale, triennale o quadriennale), alle informazioni e alla connessa trasmissione di documenti integrativi eventualmente acquisiti in tali occasioni.

La seconda, invece, concerne “carenti assetti organizzativi e funzionali a presidio del rischio di riciclaggio che non consentono alla Sede secondaria di rispettare gli obblighi di conservazione di dati, documenti e informazioni né quelli di comunicazione e trasmissione degli stessi, su richiesta, all’autorità di vigilanza, all’autorità giudiziaria o agli organi delegati alle indagini”, la “esternalizzazione delle attività della funzione antiriciclaggio ad una pluralità di unità organizzative appartenenti a differenti società del gruppo, dislocate a Zurigo e Milano, con modalità che pregiudicano l’efficacia delle funzioni di controllo con riferimento; la “mancanza del requisito dell’indipendenza in capo al soggetto che ricopre le qualifiche di responsabile della funzione antiriciclaggio e di responsabile per le segnalazioni di operazioni sospette; “carenze nei processi di adeguata verifica, di monitoraggio costante e di valutazione per eventuali segnalazioni di operazioni sospette; la insoddisfacente “profilatura della clientela”.

Gli altri provvedimenti

Gli altri provvedimenti sanzionatori, in tutto 7, sono stati comminati ad Amissimna (14.666,67 euro) e a Credit Agricole, Assicuratrice Val Piave, Assicuratrice Milanese e Aioi Nissay Dowa Insurance Company of Europe SE, Rappresentanza generale per l’Italia, con sede in Roma (tutte destinatarie di una sanzione da 11mila euro).

Quanto infine a broker ed intermediari, l’Istituto di Vigilanza ha proceduto a tre radiazioni, due censure e uno richiamo.