Articolo Pubblicato il 21 dicembre, 2016 alle 18:06.

Tornano a migliorare gli indicatori della sicurezza stradale in Italia. E’ quanto emerge dalla prima stima realizzata dall’Istat sui dati preliminari del 2016, che evidenzia per il primo semestre di quest’anno un calo dello 0,8% degli incidenti con lesioni a persone rispetto allo stesso periodo del 2015, a cui si aggiunge anche la diminuzione del -4,7% delle vittime e del -0,5% dei feriti. Fino al 30 giugno si sono contati in totale 83.549 incidenti (contro gli 84.228 dei primi sei mesi dello scorso anno), con 1.466 morti (contro 1.539) e 118.349 feriti (contro 118.985).

L’andamento è ancora più incoraggiante se inquadrato nell’ambito dell’incremento della mobilità sulle strade, misurato dall’aumento del 19% delle prime iscrizioni di veicoli al Pubblico Registro Automobilistico nel primo semestre 2016 e dalla crescita del 3,7% delle percorrenze autostradali.

Ed è proprio in autostrada che si registra il calo più consistente delle vittime (-15%), mentre strade urbane ed extraurbane mostrano miglioramenti compresi tra il 2 e il 5%.

Nonostante il deciso miglioramento rispetto non solo allo stesso periodo di riferimento del 2015 ma anche ai dati complessivi dello scorso anno, che avevano invece visto una preoccupante inversione di tendenza con un incremento delle vittime, e nonostante il calo del 25,6% dei morti rispetto al primo semestre del 2010, siamo tuttavia ancora lontani dall’obiettivo europeo per il 2020 che prevedrebbe un dimezzamento dei decessi rispetto a quelli registrati nel 2010.

D’altra parte, due dei cattivi comportamenti al volante maggiormente responsabili degli incidenti, l’eccessiva velocità e l’uso del cellulare alla guida, continuano a imperversare pericolosamente: le contravvenzioni elevate dalla Polizia Stradale per queste due gravi infrazioni nei primi sei mesi del 2016 sono aumentate, rispettivamente, del 25 e del 22%.