Articolo Pubblicato il 31 agosto, 2016 alle 10:48.

E’ uno degli incidenti più diffusi, quello a catena che coinvolge più di un veicolo. Ma in questo caso, come ci si comporta? Chi paga i danni?

Ci sono due tipi di casi: se la colonna è in movimento oppure ferma. Nella prima situazione, è difficile ricostruire quanto successo, poiché ciascun conducente e responsabile del tamponamento del mezzo davanti non avendo rispettato la distanza di sicurezza. Per i danni anteriori, invece, restano a carico del singolo automobilista. Per il veicolo centrale, potranno fornire la prova di aver fatto il possibile per aver evitato lo scontro. Si pensi, ad esempio, quando si riesca a dimostrare che l’urto non sia derivato dalla troppa vicinanza ma solo perché si è stati tamponati. Nel secondo caso, per la giurisprudenza la responsabilità è in toto dell’ultimo veicolo della fila e non si applica l’indennizzo diretto.

In una sentenza del 27 aprile 2015, la Corte di Cassazione ha spiegato come l’incidente a catena tra veicoli in movimento, la norma di riferimento è il secondo comma dell’articolo 2054 del codice civile. “Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli”.