Articolo Pubblicato il 30 agosto, 2019.

Ogni vittima della strada è motivo di dolore, ma quando si tratta di bambini il dramma è ancora più grande, sia per la loro tenera età sia perché si tratta di innocenti che pagano con la vita per le colpe degli adulti.

Per questo sono ancora più allarmanti e angoscianti i dati diffusi il 14 agosto 2019 dall’Osservatorio dell’Asaps che monitora questo triste fenomeno.

 

Quarantanove piccole vittime nel 2018

Nel 2018 risultano deceduti sulle strade, in 43 incidenti mortali, 49 bambini di età compresa tra zero e 13 anni, 9 in più rispetto al 2017, con un incremento percentuale del 22,5%: tre di queste piccole vittime hanno perso la vita a causa del crollo del ponte Morandi a Genova.

Di questi 49 bimbi, 7 erano stranieri o di origine straniera, il 14,3% (nel  2017 erano stati 10, pari al 25%; 31 erano maschi e 18 femmine. L’osservatorio nel 2018 ha registrato anche 5 bambini morti “prima di nascere” a causa di incidente stradale: un decesso intrauterino e 4 in gestanti decedute nell’incidente.

E ha rilevato anche 77 incidenti con bambini feriti in modo grave o decessi avvenuti nei pressi di una scuola o durante il percorso casa/scuola/casa. In altri 9 incidenti sono rimasti coinvolti direttamente degli scuolabus.

 

Si continua a non fissare i piccoli ai seggiolini

Delle 49 giovanissime vittime 25, pari al 51%, erano trasportate a bordo dei veicoli (stesso numero nel 2017) e quest’aspetto ripropone drammaticamente il tema del fissaggio dei piccoli sui seggiolini.

Non si conosce il dato di quante fra queste 25 vittime fossero regolarmente allacciate, ma si può ritenere che una percentuale significativa non fosse trasportata a norma. In particolare, nei casi di espulsione dall’abitacolo del mezzo dopo lo schianto.

Un bambino, poi, era trasportato su una moto; 11 sono stati travolti con la loro bici, dato in peggioramento rispetto ai  5 piccoli ciclisti morti  nel 2017; 12 bambini, infine, erano a piedi per strada e qui si segnala un altro peggioramento rispetto agli 8 piccoli pedoni morti nel 2017.

Fra le più giovani vittime della strada il maggior numero si conta nella fascia che va da 0 a 5 anni con 22 decessi, da 6 a 10 anni le piccole vittime sono state 19, e 8 invece nella fascia da 11 a 13 anni. In un incidente mortale il conducente del veicolo coinvolto è risultato ubriaco.

Ma quali sono le strade più a rischio per i piccoli? Il maggior numero di bambini, 24, ha perso la vita sulle statali e provinciali, 12 nelle strade urbane e 10 nelle autostrade, mentre 3 decessi sono  avvenuti in un fondi o strade  agricole.

Quanto, infine, alla distribuzione territoriale, il più alto numero delle piccole vittime lo fanno segnare la Lombardia e il Lazio con 6 incidenti mortali, seguono l’Emilia Romagna con 5,  il Piemonte con 4, e il Veneto con 3.