Articolo Pubblicato domenica, 25 novembre, 2018.

Il 25 novembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, una piaga da cui la società italiana è tutt’altro che immune: nel solo 2018, da gennaio, sono state ben 106 le donne ammazzate da mariti o ex compagni, una ogni 72 ore, senza poi contare le migliaia di donne che hanno subito violenze fisiche e psicologiche.

In questa giornata è doveroso ricordare tutte queste vite spezzate, spesso nel fiore degli anni, e pensare alle loro famiglie, ai loro figli, soprattutto minori, che si ritrovano all’improvviso senza genitori, una uccisa in modo cruento, l’altro in carcere.

Ma un pensiero speciale Studio 3A vuole rivolgerlo a Maria Archetta Mennella e a Irina Bacal, assassinate nel 2017 a 38 anni la prima, a soli venti la seconda, dall’ex marito e dall’ex fidanzato: Mariarca ha lasciato due ragazzi che oggi hanno 16 e dieci anni, Irina era incinta al settimo mese e ha pagato la sua scelta di non voler abortire.

Studio 3A ha seguito bene queste vicende, è stato vicino ai loro familiari ed è anche a loro che va un abbraccio commosso: alla mamma e alle sorelle di Mariarca che, nonostante la rabbia e lo sdegno per la condanna a soli vent’anni del killer, vanno avanti e si prendono cura con amore dei due nipoti. Alla loro storia, al loro coraggio sabato 24 novembre ha voluto dedicare un servizio anche la nota trasmissione di Rai 2 Tg2 Dossier.

E poi alla mamma di Irina, Galia, che proprio nei giorni scorsi ha quanto meno avuto la buona notizia che al carnefice della figlia sono stati confermati anche in appello i trent’anni di reclusione a cui era stato già condannato in primo grado.

Per tutte loro la strada per ottenere giustizia e un minimo di risarcimento sarà ancora lunga e difficile: forza. Con Mariarca e Irina sempre nel cuore.