In Italia perde la vita un ciclista ogni due giorni. Sono drammatiche le cifre rese note dall’apposito osservatorio dell’Asap relative alle persone che hanno perduto la vita in incidenti che li hanno visto coinvolti con le loro biciclette.

Dal primo gennaio al 30 giugno 2021 risultano 87 i ciclisti morti nel Paese, 79 uomini e 8 donne, 76 italiani e 11 stranieri: un numero che fa riflettere, anche perché il periodo in esame, soprattutto il primo trimestre di quest’anno, è stato caratterizzato da vari provvedimenti governativi di limitazione alla circolazione per contrastare l’emergenza sanitaria. Senza il “Covid” sarebbe andata ancora peggio.

 

Sono 87 i ciclisti deceduti in incidenti nei primi sei mesi del 2021

Di queste 87 vittime, 14 sono morti in gennaio, 17 a febbraio, 13 a marzo, 14 in aprile, 12 a maggio e 14 a giugno.  Il confronto con il 2019 (per il 2020 non si hanno ancora i dati definitivi), quando i decessi registrati nel primo semestre furono 112, oltre che poco indicativo appunto per la componente pandemia, non può certo consolare, anche perché a paragone del 2018 si assiste invece a un aumento (da 81 a 87) dei deceduti. Senza poi contare il numero altrettanto impressionante di feriti gravi: nel solo mese di giugno sono ben 47 i  ciclisti ricoverati in codice rosso in prognosi riservata negli ospedali della zona registrati in Italia, in aumento rispetto ai 38 del mese precedente.

Tra le cause principali dei sinistri, la perdita di controllo, la mancata precedenza da parte di altri veicoli, il mancato rispetto della distanza di sicurezza con ciclisti tamponati alle spalle, ma anche l’apertura improvvisa delle portiere dei veicoli che provoca la caduta al suolo del ciclista con lesioni fatali. Ed ancora casi di pirateria, con automobilisti poi individuati dagli organi di polizia stradale e trovati positivi ad alcol e droga.

 

L’Emilia Romagna la regione più colpita

Analizzando le regioni dove sono avvenuti gli incidenti mortali nel primo semestre dell’anno, l’Emilia Romagna, regione in cui, d’altro canto, la bicicletta ha il più ampio utilizzo tra la popolazione negli spostamenti quotidiani, guida la triste classifica con ben 21 sinistri mortali, seguita dal Piemonte con 13, dalla Lombardia con 11 decessi, Puglia 8, Campania, Sicilia e Toscana con 6.

Hanno perso la vita anche otto minori

I veicoli investitori di ciclisti nel primo semestre 2021 si distinguono in 54 auto, 17 autocarri e 4 motocicli, mentre in 12 casi ci sono state fuoriuscite autonome. Sugli 87 ciclisti morti tra gennaio e giugno 2021 gli ultra sessantenni sono stati 43, il 50 per cento, a ulteriore conferma che le persone più anziane sono quelle più a rischio anche sulle due ruote, come per i pedoni. Otto i minorenni deceduti: il più piccolo aveva solo 13 anni.