Articolo Pubblicato il 11 giugno, 2019.

Quasi cinquanta piccole e incolpevoli vittime della strada: tante, troppe.

L’Asaps ha reso note le tragiche cifre del suo osservatorio sugli incidenti mortali che coinvolgono bambini d’età compresa tra zero e 13 anni e i dati del 2018 sono allarmanti: lo scorso anno hanno perso la vita 49 tra bambini e ragazzini, 31 maschi e 18 femmine, 9 in più rispetto al 2017, per un aumento percentuale del +22,5 per cento.

 

I dati Asaps sugli incidenti mortali con bambini

Di queste 49 giovanissime vittime, 25 erano trasportati in auto (il 51 per cento), uno sulle moto, 11 andavano in bicicletta e 12 a piedi. Un altro dato che fa riflettere è che la fascia d’età più colpita, con 22 vittime, è quella da zero a cinque anni: seguono, con 19 decessi, la fascia da 6 a 10 anni e con otto quella da 11 a 13 anni.

Le strade più a rischio per i minori sono le statali e le provinciali, dove hanno perso la vita 24 bambini, praticamente la metà, e a seguire le strade urbane (che hanno fatto registrare 12 morti), le autostrade (10) e i fondi agricoli (3).

Nei primi mesi del 2019, da gennaio a maggio, il fenomeno sembra essersi un po’ ridimensionato, le vittime sono state “solo” nove, ma l’estate, la stagione in cui si registra il maggior numero di incidenti, non è ancora iniziata e si è comunque lontani dall’obiettivo della mortalità zero.

 

Troppi genitori non assicurano i figli al seggiolino

Questi dati devono imporre una presa di coscienza da parte delle istituzioni e dei genitori, perché le responsabilità di queste morti sono per lo più degli adulti, non soltanto perché espongono a rischi terribili i minori che hanno a bordo con condotte di guida irresponsabili, ma anche perché molti si ostinano a non assicurarli al seggiolino.

L’Asaps, al riguardo, ricorda che alla velocità di soli 50 km/h un bambino di appena 15 kg si trasforma in un proiettile del peso di alcuni quintali, che nessun genitore è in grado di trattenere.

Al contrario, se si osservano le regole per il trasporto in sicurezza dei bambini, le loro possibilità di sopravvivere a un incidente anche grave aumentano esponenzialmente, si veda il recente e terribile sinistro accaduto a Voghera nel quale due giovani coniugi francesi hanno perso la vita mentre il loro figlioletto di quattro anni, che era regolarmente fissato sul seggiolino, si è salvato, uscendo praticamente illeso, anche se senza la sua mamma e il suo papà.