Articolo Pubblicato il 20 luglio, 2016 alle 11:31.

Capita di doversi imbattere in un animale selvatico, finirci addosso mentre sta attraversando la strada. Episodi sentiti e risentiti più volte. Già, ma chi paga? La legge, in merito, non è così chiara ma ci ha provato il Giudice di pace di Fermo, nelle Marche, a mettere un po’ d’ordine. Almeno nel suo territorio di competenza.

Tutto nasce da un incidente subito da un automobilista nel novembre 2014; all’improvviso un capriolo di grossa taglia attraversò la carreggiata all’uomo alla guida di un’Alfa 146 Tg. Si era nel comune di Servigliano (Fermo) e il tratto di strada, al momento del sinistro, non aveva né segnaletica di pericolo, né reti metalliche di protezione e nessun dissuasore luminoso E il conducente citò in giudizio la Regione per ottenere il risarcimento del danno. Ma quest’ultima, rilevando il proprio difetto di legittimazione passiva, chiamò in causa la Provincia, a cui trasferì le competenze in materia come da legge numero 13 del 2015.

Per il Giudice di pace, però, è la Provincia a essere dalla parte corretta: legittimato passivo e solo la Regione. La legge 56/2014, in vigore dall’8 aprile 2014, ha preso su di sé le competenze un tempo spettanti alle Province, compresa la materia di caccia e tutela dell’ambiente. In questa norma si precisa che nelle more del trasferimento di funzioni oggetto del riordino, l’ente subentrante succede all’altro anche nei rapporti attivi e passivi in corso, compreso il contenzioso. Poiché e per quanto riguarda i fatti pregressi.