Articolo Pubblicato il 21 febbraio, 2016 alle 8:49.

LA TESTIMONIANZA DI VALERIA

Mio figlio aveva vent’anni, quel maledetto giorno c’era un suo amico al volante e oggi lui non c’è più. Studio 3A ha costretto subito l’assicurazione a rispondere.

Non era neanche maggiorenne, aveva solo 17 anni, era nel fiore della vita: ora non c’è più. La sua unica colpa? Trovarsi in macchina con un amico che quella maledetta sera ha spinto troppo sull’acceleratore, perdendo il controllo dell’auto e andando a schiantarsi contro un muro in cemento armato. Lui si è salvato, mio figlio no. Ed è insopportabile per noi incrociare di continuo, nel nostro piccolo paese, il responsabile della nostra tragedia, leggere nei suoi occhi l’indifferenza se non la spavalderia, come se quello che è successo non avesse alcun peso. Studio 3A ha preso a cuore il nostro caso, ha costretto la compagnia di assicurazione a rispondere subito e a riconoscerci quanto dovuto per la nostra perdita, ma soprattutto si è battuta anche in chiave penale contro le lungaggini della giustizia, affinché chi ci ha strappato nostro figlio paghi per le sue responsabilità.