Articolo Pubblicato il 14 luglio, 2019.

E’ il pivot franco-algerino e nazionale francese Abdelghani Boughania il primo arrivo della campagna di rafforzamento della Studio 3A Millennium Basket

Il Padova Millennium Basket, grazie anche al rinnovato e ulteriormente accresciuto impegno e sostegno dello sponsor Studio 3A-Valore S.p.A., ha tutta l’intenzione di continuare a “sognare” e di essere protagonista anche in Serie A, che disputerà sempre – per quanto riguarda le gare interne, ovviamente – al palazzetto dello sport di Piombino Dese.

Reduce da una stagione magica che lo ha visto vincere per la seconda volta di fila il torneo cadetto ottenendo una promozione con il punto esclamativo (17 vittorie su altrettanti match), e dallo storico scudetto conquistato dalla formazione giovanile delle Iene, il club patavino presieduto da Primo Fior quest’anno non dovrà rinunciare per motivi economici, com’era successo la scorsa estate, a quella Serie A tanto “sudata”, anzi.

Il sodalizio sta già preparando con entusiasmo e ambizioni la prossima annata in cui la prima squadra, la Studio 3A Millennium Basket, unico team veneto, farà parte, e con pieno merito, del lotto delle otto migliori realtà italiane di questo sport e, a partire da novembre, dovrà confrontarsi con società blasonate come i campioni d’Italia della Santo Stefano, la Briantea Cantù, Giulianova, Varese, Porto Torres…

Confermato in blocco il gruppo che ha stravinto la serie B, dal coach Marco Nardo ai vari capitan Foffano, Fabio Bernardis, Mohamed Bargo, la promessa Mattia Scandolaro, il capitano delle Iene ormai stabilmente in prima squadra, etc, il direttivo della società si è subito mosso per rinforzare l’organico con due-tre elementi di classe ed esperienza in grado di far fare quell’ulteriore salto di qualità per competere nella categoria superiore. E ha già individuato e si è assicurata le prestazioni del primo, importante innesto che farà parte dell’organico della nuova Studio 3A Millennium Basket edizione 2019-2020: si tratta di Aldelghani Boughania, 24 anni il prossimo 22 luglio, pivot. Il giovane cestista franco-algerino, che ha iniziato a giocare a basket in carrozzina dall’età di 16 anni, ha vinto il campionato di A2 a Marsiglia e, soprattutto, con lo Hyeres si è aggiudicato due Coppe di Francia e il campionato di serie A nella stagione appena conclusa, laureandosi quindi campione transalpino. Fa inoltre parte stabilmente della nazionale dei “Galletti”. Ma il Pmb non si fermerà qui perché nei prossimi giorni saranno annunciati altri due arrivi importanti.

Adesso che siamo tornati in serie A e che, grazie anche a Studio 3A, abbiamo la possibilità di pianificare a medio-lungo termine l’attività, non abbiamo alcuna intenzione di lasciarcela scappare – spiega Primo FiorAbbiamo un progetto ad ampio respiro triennale con cui vorremmo scalare gradualmente i vertici e, nel contempo, allargare ulteriormente il nostro movimento ai ragazzi, che tante soddisfazioni ci hanno dato, tante ce ne daranno ancora e che rappresentano un importante “serbatoio” anche per la prima squadra”.