Articolo Pubblicato il 15 luglio, 2016 alle 11:28.

TESTATA: La Gazzetta del Mezzogiorno – 15/07/2016

LA TRAGEDIA. LA VETTURA RIMASE INTRAPPOLATRA E FU TRAVOLTA DA UN TRENO DELLE SUD EST CHE SOPRAGGIUNGEVA AD ALTA VELOCITÀ.

A febbraio incidente mortale a Francatila Fontana, a un passaggio a livello «fai da te».

Un’altra vittima, pochi mesi fa, nel Brindisino, questa volta un passaggio a livello. A ricordare il tragico incidente è lo studio legale «3A», che assiste i familiari del pensionato che fu travolto da un treno delle Sud Est.

«Il 20 febbraio un pensionato di 85 anni di Francavilla Fontana stava rincasando a bordo della sua Lancia Y. Per farlo, però, doveva oltrepassare la linea 2 Martina Franca-Lecce delle Ferrovie del Sud Est, società che gestisce la più estesa rete ferroviaria regionale d’Italia e da tempo nell’occhio del ciclone per gli ingenti debiti di bilancio e i disservizi. La linea ferrata in quel tratto interseca una strada privata e corre tra le case: per superarla e accedere alla sua proprietà, l’uomo doveva attraversare, come faceva sempre, un “atavico” passaggio a livello, che però non dispone di barriere automatizzate e quindi sicure, di segnali luminosi e acustici per avvisare dell’arrivo dei treni. A delimitarlo, solo due banali e bassi cancelli, di quelli attraverso i quali si entra in una normale proprietà privata, uno da un lato e uno dall’altro, e che si aprono con delle chiavi affidate agli abitanti, che devono arrangiarsi ad aprirli e chiuderli a mano per passare. La vittima, che pur aveva guardato se arrivavano treni, essendo anche anziano, ci ha messo svariati secondi a scendere dall’auto, aprire il cancello, risalire in macchina e riavviare il motore. Nel frattempo è sopraggiunto, inesorabile, un convoglio a forte velocità e ha travolto la sua utilitaria con lui dentro, non lasciandogli scampo».

«Risultato. In piccolo, la stessa rabbia – sottolinea nella nota lo “Studio 3A” – e incredulità di queste ore, per come siano possibili nel terzo millennio incidenti di questo genere)».