Articolo Pubblicato il 15 ottobre, 2019.

L’ennesimo episodio di pirateria è successo il 25 settembre: la donna dovrà essere operata.
Presentata querela in Questura: l’appello di Studio3A a eventuali testimoni

Tamponata e lasciata priva di sensi e ferita all’interno dell’abitacolo del suo “Ape” che si è ribaltato a causa dell’urto. Una trentottenne palermitana non sa chi “ringraziare” per il brutto incidente di cui è rimasta vittima lo scorso 25 settembre, ennesimo caso di pirateria stradale in città: l’emergenza che si verificò nei primi quattro mesi del 2018, con ben 23 episodi sul genere, non pare affatto rientrata.

La donna, attorno alle 21.30, stava percorrendo via Emily Balch in direzione Villagrazia alla guida di un Ape 50 Piaggio quando, giunta in prossimità degli impianti di calcetto “Magic Camp”, la sua attenzione è stata attratta da una vettura che sopraggiungeva alle sue spalle, di cui però non è riuscita a riconoscere il modello ed il colore, e che faceva insistentemente gli abbaglianti, causandole disturbo per effetto del riflesso delle luci sugli specchietti retrovisori esterni. 

Neanche il tempo di chiedersi la ragione di tali “sfanalate”, che la macchina l’ha tamponata violentemente, sorpassandola, tagliandole anche la strada e, quel che è peggio, continuando la sua corsa come niente fosse fino a dileguarsi. In seguito all’impatto l’Ape si è capottato e la conducente ha perso conoscenza restando esanime per alcuni lunghi e interminabili minuti.
Soccorsa, tra gli altri, dal marito, avvisato da alcuni ragazzi che giocavano a calcio nei campetti adiacenti, la trentottenne è stata presa in carico dai sanitari del Suem, prontamente allertati, ed è stata trasportata in ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale civico “Di Cristina Benfratelli”, dove è rimasta ricoverata per due giorni e dove le hanno riscontrato, in particolare, due estese e profonde ferite lacero contuse all’avambraccio destro e al ginocchio, per una prognosi di 12 giorni, che però aumenteranno in quanto la malcapitata dovrà anche sottoporsi a un intervento di ricostruzione  al braccio

La signora e il marito, attraverso il consulente personale Alessio Tarantino, hanno chiesto aiuto e sostegno a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che ha accompagnato la propria assistita al Commissariato di Publica Sicurezza di Porta Nuova per sorgere formale denuncia-querela onde avviare le indagini per cercare di risalire quanto prima al pirata della strada, anche con l’ausilio delle telecamere della zona.

Studio 3A ha inoltre subito iniziato la ricerca di eventuali testimoni del fatto e, al riguardo, lancia anche un appello a chiunque avesse visto qualcosa, quella sera di mercoledì 25 settembre, in via Emily Balch, a riferirlo subito alle forze dell’ordine o a chiamare il numero verde 800 090210.