Articolo Pubblicato il 9 giugno, 2016 alle 14:26.

TESTATA: Il Gazzettino.it – 09/06/2016

Se la caverà ma ne avrà per dei mesi C.C., laventicinquenne residente a Salzano rimasta coinvolta mercoledì primo giugno, sul Ponte della Libertà, in un tanto gravo quanto assurdo incidente causato dal tram: si tratta della prima ferita collegata direttamente al moto del convoglio, che però si aggiunge alle numerose “vittime” delle rotaie.

La giovane, poco dopo le 7 del mattino, è rimasta in panne con il suo furgone, ha accostato sulla destra ed è scesa per sistemare il triangolo, ma è sopraggiunto un mezzo della linea T1 in viaggio da Venezia a Mestre, il cui conducente non ha frenato in tempo per evitare l’impatto, tamponando il furgone che a sua volta ha travolto la ragazza, la quale è rovinata a terra oltre il guardrail.
rasportata all’ospedale dell’Angelo, la 25enne è statasubito operata d’urgenza, e ricoverata per un paio di giorniin Rianimazione in prognosi riservata. Ora per fortuna è fuori pericolo, ma ha riportato diverse fratture e lesioni molto serie. La giovane e la sua famiglia si sono rivolti a Studio 3A.

«La ragazza e i suoi familiari chiedono giustizia – fanno sapere da Studio 3A – ma, soprattutto, sollecitano il Comune di Venezia, Veneto Strade, la società che ha in carico il Ponte della Libertà, e ovviamente Actv a porre rimedio a una viabilità, quella del tram, che si sta rivelando un continuo stillicidio di incidenti, come confermato anche dalla tragedia successa ieri».