Articolo Pubblicato il 9 novembre, 2020 alle 17:33.

La Federazione, per tutelare la salute degli atleti di fronte alla recrudescenza della pandemia, ha deciso di rinviare l’inizio del torneo, già previsto per il 21 novembre

La recrudescenza della pandemia fa slittare al 2021 anche il ritorno sul parquet della Studio3A Millennium Basket: la squadra patavina di pallacanestro in carrozzina, unica portacolori veneta in Serie A, non disputa un match ufficiale da marzo quando, con il primo lockdown, il campionato 2019-20 era stato prima sospeso e poi definitivamente annullato.

La stagione 2020-21 si sarebbe dovuta aprire sabato  21 novembre, con la trasferta a Porto Torres, ma venerdì 6 novembre la Fipic, Federazione Italiana Pallacanestro In Carrozzina, attraverso una delibera del suo Presidente Fernando Zappile, “alla luce degli sviluppi dell’emergenza sanitaria nazionale, con la risalita della curva dei contagi da Covid-19, e a tutela della sicurezza e della salute di tutti i tesserati e degli addetti ai lavori”, ha disposto lo slittamento di tutti i campionati al nuovo anno, nella speranza che l’allarme rientri.

Il nuovo inizio del torneo ora è stato fissato per sabato 9 gennaio con lo stesso calendario già definito, per cui la formazione sponsorizzata da Studio3A-Valore S.p.A. partirà sempre dalla gara esterna con i sardi, mentre il debutto casalingo, al palasport di Piombino Dese, sarà in programma per il sabato seguente, 16 gennaio contro gli Amicacci Giulianova. Sarà una volata di 14 incontri in meno di cinque mesi, perché si conta di concludere il campionato entro maggio.

Per la Juniores delle Iene, campioni d’Italia di categoria in carica, invece, il campionato nazionale giovanile scatterà dal 27 febbraio, con termine previsto per metà maggio. 

“Dispiace, ma la Federazione ha fatto la scelta giusta per la sicurezza degli atleti e di tutto l’ambiente: del resto, quasi tutti i principali campionati europei sono stati rimandati – commenta la neo presidente della Studio3A Millenniun Basket, Silvana VettorelloIniziare adesso il torneo sarebbe stato problematico: noi ad esempio avremmo avuto due trasferte in zona rossa, a Cantù e Bergamo, e per di più in orario serale, sicuramente molte partite sarebbero state rinviate per positività. La speranza, ovviamente generale, è che il virus rallenti la sua morsa e che si possa tornare tutti alla normalità”.

Anche se l’inizio dei campionati slitta, tuttavia, l’attività della Studio3A Millennium Basket non si ferma: “gli allenamenti, sia quelli del grandi agli ordini del coach Fabio Castellucci, sia quelli dei giovani, proseguono regolari – conclude la Presidente -, nel rispetto di tutte le normative e soggetti a continui controlli”.

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