Articolo Pubblicato il 28 febbraio, 2020 alle 17:25.

Dopo l’entrata in vigore del cosiddetto “contenzioso rafforzato”, che ora consente alle compagnie  di assicurazione di presentare osservazioni e altri strumenti difensivi allungando i tempi dei procedimenti, le sanzioni comminate dall’Ivass sono sempre meno, 18 quelle rese note nel bollettino mensile di vigilanza relativo a gennaio 2020 pubblicato il 28 febbraio 2020: 14 a carico di imprese e 4 in capo a broker e intermediari.

 

Poche sanzioni ma pesanti, in particolare a carico di Groupama

Nel mese scorso, di gennaio, tuttavia, l’ammontare complessivo delle multe è risultato piuttosto elevato, 324.516,66 euro, per lo più (303.849,99) comminate alle compagnie, in virtù di autentiche “stangate”.

In primis, una sanzione di ben 159.840 euro inflitta a Groupama, che si piazza incontrastata al primo posto, per una sfilza di violazioni:

  • incompletezza, intempestività ed inefficacia delle azioni correttive per porre rimedio alle debolezze riscontrate nella precedente verifica on site nelle procedure e nei controlli che governano il processo di alimentazione della Banca Dati Sinistri (BDS);
  • anomalie nelle procedure riguardanti il Sistema Informativo Targhe Assicurate (SITA);
  • e soprattutto, il mancato rispetto, per sinistri del ramo r.c. auto con 42 posizioni di danno, dei termini per la formulazione dell’offerta di risarcimento al danneggiato, per la relativa corresponsione ovvero per la comunicazione dei motivi di diniego della stessa.

Multe salate anche per Verti, Allianz e Genialloyd

Al secondo posto della ingloriosa graduatoria troviamo Verti, con un un’unica sanzione da 50mila euro, al terzo a pari merito Allianz e Genialloyd con una sanzione da 33.333,33 euro.