Articolo Pubblicato il 14 marzo, 2020 alle 10:00.

Se un volo viene cancellato il passeggero ha diritto a un indennizzo. Ma se, circostanza tutt’altro che rara, è in ritardo anche il volo sostitutivo?

Il caso è finito fino alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha dato ragione ai passeggeri di un volo annullato i quali chiedevano il ristoro del danno patito anche per il ritardo del volo alternativo offerto dalla compagnia aerea. In casi di volo annullato e di ritardo di oltre tre ore del volo alternativo, il passeggero ha diritto a due compensazioni a causa del doppio disagio patito.

 

Doppia compensazione pecuniaria per il doppio disagio

Più precisamente l’ottava sezione della Corte di Giustizia Ue, con la sentenza 12 marzo 2020, causa C-832/18, ha chiarito che  il Regolamento (CE) n. 261/2004, che istituisce regole comuni in materia di compensazione ed assistenza ai passeggeri in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato, e segnatamente il suo art. 7 §.1, deve essere interpretato nel senso che un passeggero, che ha beneficiato di una compensazione pecuniaria a causa della cancellazione di un volo ed ha accettato il volo alternativo che gli è stato proposto, può pretendere che gli sia riconosciuta una compensazione anche per il ritardo del volo alternativo, qualora tale ritardo si sia protratto per un numero di ore tale da dar diritto a un indennizzo ed il vettore aereo del volo alternativo sia lo stesso del volo cancellato.

I passeggeri, a fronte della cancellazione di un volo, ne accettano uno alternativo

A promuovere causa erano state svariate persone che avevano prenotato un volo Helsinki-Singapore con la compagnia Finnair.

Il volo, previsto per l’11 ottobre 2013, era stato annullato a causa di un problema tecnico e i viaggiatori, accogliendo l’offerta del vettore aereo, erano stati imbarcati su un volo alternativo con partenza prevista per il giorno successivo.

 

Volo sostitutivo però arriva in ritardo

Tuttavia, a causa di un guasto, anche il volo alternativo aveva subito un ritardo di oltre tre ore. I passeggeri avevano quindi chiesto a Finnair il pagamento di 600 euro (più interessi) a testa per la cancellazione del volo originario e di altri 600 euro (più interessi) a testa per il ritardo del volo alternativo.

La compagnia aerea aveva riconosciuto la prima compensazione, ma si era rifiutata di pagare anche la seconda giustificando la scelta sulla base del fatto che il volo alternativo aveva subito un ritardo a causa di ‘circostanze eccezionali’, più specificamente un guasto legato a un particolare pezzo.

I chiarimenti della Corte Ue

La Corte di appello di Helsinki si era quindi rivolta alla Corte UE per ottenere chiarimenti sul regolamento europeo, e i Giudici del Lussemburgo hanno chiarito che la normativa comunitaria prevede una doppia compensazione pecuniaria per i passeggeri che hanno subito cancellazioni o ritardi prolungati per due volte.

Ciò in quanto i viaggiatori hanno sopportato disagi tanto in relazione alla cancellazione del volo da essi inizialmente prenotato quanto successivamente, a causa del ritardo prolungato del loro volo alternativo.

Il Collegio ha inoltre specificato, con riferimento alle circostanze eccezionali invocate dalla compagnia aerea, che non possono essere considerati come tali i guasti tecnici inerenti alla manutenzione degli aeromobili. Finnair dovrà risarcire “doppiamente” i viaggiatori danneggiati.