Articolo Pubblicato il 20 febbraio, 2020 alle 18:24.

Le morti sulle strade destano sempre un sentimento di dolore e sconcerto, che però si acuisce ancora di più quando si tratta di vittime del tutto innocenti, come sono i bambini, che dovrebbero beneficiare della tutela massima.

Dovrebbero, perché purtroppo sono ancora tanti, troppi i minori a perdere la vita a causa di incidenti. E a poco vale la constatazione che, secondo i dati dell’apposito osservatorio dell’Asaps, nel 2019 il triste fenomeno si è leggermente ridotto rispetto al 2018, che aveva visto 49 decessi (- 18%) nella fascia d’età monitorata, quella compresa tra zero e 13 anni.

Quaranta bambini morti sulle strade nel 2019

Lo scorso anno le piccole vittime sono state ben 40 in 38 incidenti registrati, peraltro lo stesso esatto numero emerso nel  2017. 

Fra le 40 vittime 8 erano straniere o di origine straniera, il 20%, 28 erano maschi e 12 femmine. Sono stati registrati nel 2019  anche anche 2 bambini morti “prima di nascere” a causa di un sinistro (un decesso intrauterino e uno in una gestante deceduta nell’incidente), due bimbi investiti da un trattore e uno travolto accidentalmente da un familiare nel cortile di casa. Ad allarmare sono anche i 78 incidenti con bambini feriti o deceduti avvenuti nei pressi di una scuola o durante il percorso casa/scuola/casa, e in altri 19 sinistri sono rimasti coinvolti direttamente degli scuolabus.

La maggior parte delle morti avviene in auto

Delle 40 giovanissime vittime 24, il 60%, erano trasportate a bordo dei veicoli e questo aspetto ripropone drammaticamente il tema del fissaggio sui seggiolini, con le modalità di sicurezza previste dal Codice della Strada.

Non si conosce il dato di quante fra queste 24 piccole vittime fossero regolarmente allacciate, ma si può ritenere che una percentuale significativa non fosse trasportata a norma, senza alcun dubbio nei casi di espulsione dall’abitacolo dopo lo schianto. Un bambino, poi, era trasportato su una moto, 3 sono stati travolti con la loro bicicletta, 12 erano a piedi per strada.

 

Le strade più a rischio Statali e Provinciali

Ma quali sono le strade più a rischio per i piccoli? Il maggior numero di bambini, 22, ha perso la vita sulle strade Statali e Provinciali, 10 nelle strade urbane e 6 nelle autostrade. Come detto, due decessi sono  avvenuti in fondi o strade agricole.

Fra le più giovani vittime della strada il numero più alto si conta nella fascia che va da 0 a 5 anni, con 21 decessi, in quella da 6 a 10 anni i morti sono stati 9, e 10 invece nella fascia da 11 a 13 anni. In 3 incidenti mortali il conducente del veicolo coinvolto è risultato ubriaco.

Infine, il più elevato numero di bambini morti sulle strade lo hanno fatto segnare l’Emilia Romagna con 7 vittime, il Piemonte con 5, la Lombardia, il Veneto e la Campania e la Sicilia con 4.