Articolo Pubblicato il 25 luglio, 2020 alle 20:00.

Il Pm ha ordinato due accertamenti tecnici per ricostruire la dinamica del sinistro e per verificare se l’indagato stesse usando il cellulare

Il Pubblico Ministero della Procura di Venezia, dott.ssa Daniela Moroni, intende fare piena luce sul terribile incidente successo l’8 luglio 2020 in via XXV Aprile a Robegano in seguito al quale è deceduta la settantasettenne del posto Zita Rampado ed è rimasta gravemente ferita l’amica e concittadina Annamaria Costantini, di 78 anni: anche se i medici non hanno ancora sciolto del tutto la prognosi in ragione delle innumerevoli fratture riportate, l’anziana, che era stata trasportata all’ospedale dell’Angelo in condizioni disperate, ha superato il peggio, è uscita dalla terapia intensiva e ora si trova ricoverata nel reparto di Ortopedia del nosocomio di Dolo

Il Sostituto Procuratore titolare del relativo procedimento penale, com’è noto, ha subito iscritto nel registro degli indagati per i reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime F. M., 77 anni, anche lui di Robegano, il conducente della Mercedes che avrebbe invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con la Smart su cui viaggiavano le due donne e condotta dalla settantottenne sopravvissuta, ed ha altresì disposto l’autopsia sulla salma della vittima, esame che ha confermato come il decesso sia stato dovuto ai politraumi riportati in seguito al terribile schianto e al conseguente volo della piccola utilitaria nel fossato a bordo strada.

Per chiarire fino in fondo le cause dell’incidente, tuttavia, il magistrato ha ritenuto di procedere con due ulteriori accertamenti tecnici disponendo, in data 23 luglio, una perizia cinematica per stabilire la dinamica e le responsabilità del sinistro nonché una perizia informatica sul telefono cellulare sequestrato all’indagato, per verificare se vi stesse parlando o lo stesse usando al momento dello scontro e se quindi l’accaduto possa essere stato determinato o concausato dall’ennesima “distrazione da smartphone”.

La dott.ssa Moroni ha nominato come consulenti tecnici d’ufficio per i due accertamenti, rispettivamente, l’ing. Mario Piacenti e il tecnico informatico forense Mauro Carnevali: i due incarichi saranno formalmente conferiti mercoledì 29 luglio 2020, alle 12 e alle 12.15, negli uffici della Procura lagunare a Santa Croce.

Studio3A-Valore S.p.A., a cui i familiari di Zita Rampando si sono affidati per ottenere giustizia, attraverso il responsabile della sede di Dolo, Riccardo Vizzi, e che li assiste unitamente all’Avv. Andrea Piccoli, del Foro di Treviso, metterà a disposizione come consulente di parte per le operazioni peritali cinematiche l’ing. Enrico Dinon.