Articolo Pubblicato il 24 giugno, 2020 alle 10:00.

Più di tre casi al giorno, e 124 in più del 2018: il fenomeno dei pirati della strada è sempre più allarmante. L’apposito osservatorio Asaps ha diffuso gli inquietanti dati relativi al 2019 nel corso del quale sono stati censiti ben 1.129 episodi di pirateria grave, nei quali delle persone sono morte o hanno riportato lesioni: nel 2018 erano stati 1.005 e quindi l’aumento delle fughe è del +12,3%.

 

In aumento i casi di pirateria e anche le vittime e i feriti

Purtroppo sono aumentarti anche i decessi causati da questo riprovevole genere di incidenti nel quale uno o più soggetti coinvolti si sono dileguati senza fermarsi a prestare soccorso: nel 2019 sono stati 115, 4 in più in confronto all’anno precedente. Molti di più anche i feriti, che sono stati 1.335, contro i 1.136 del 2018 (+17.5 per cento).

Quasi un pirata su due la fa franca

Fa specie anche il fatto che quasi un pirata su due riesca a farla franca: nonostante ormai molte strade siano costantemente monitorate da impianti di video sorveglianza pubblici, infatti, l’autore è stato identificato solo nel 53,1% dei casi, anche se la percentuale sale al 70,2% per le piraterie “mortali”, e se il dato è sottostimato in quanto sfuggono alla raccolta dell’osservatorio i pirati identificati a svariati mesi di distanza del fatto.

Molti anche i casi di guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti

Altro aspetto che fa riflettere, nel 15,1% dei casi in cui l’identificazione è avvenuta a distanza di breve tempo dal sinistro, il pirata è risultato positivo all’alcool o alla droga o a entrambe. Nel 16,7% delle fughe dopo l’incidente, poi, il pirata identificato è risultato essere straniero.

Fra le 115 persone che hanno perduto la vita 54 erano pedoni e 16 ciclisti. In 175 episodi è rimasto coinvolto un minore, in 86 casi con meno di 14 anni. In 71 episodi (11,8%) le protagoniste della fuga sono state donne.

Lombarda, Campania e Lazio le regioni più colpite

La regione in cui si si è registrato il maggior numero di episodi è la Lombardia con 208 episodi, seguita dalla Campania con 120 e il Lazio con 103. Quindi troviamo il Veneto con 94 casi, la Sicilia e l’Emilia-Romagna con 90, la Toscana con 72, la Puglia con 65, il Piemonte con 63, le Marche con 58, il Friuli Venezia Giulia con 35, la Liguria 34 e l’Abruzzo 26. Numeri migliori in Sardegna con 19 eventi, Calabria 17, Trentino Alto Adige 14, Umbria 11, Molise 9 e Valle D’Aosta 1.

Perché si fugge

I motivi della fuga? Più o meno sempre gli stessi, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, la paura di perdere la patente e la sempre più frequente “scopertura assicurativa”, nonostante le pene più pesanti per i pirati identificati, che vengono aumentate in caso di omicidio stradale o lesioni stradali gravi da un terzo fino a due terzi e non possono mai essere inferiori a 5 o a 3 anni.