Articolo Pubblicato il 21 febbraio, 2016 alle 8:48.

LA TESTIMONIANZA DI PIER FILIPPO

Ha travolto e ucciso mio padre e non era assicurato. Lo Stato e il Fondo Vittime della Strada non volevano ascoltarci, Studio 3A li ha obbligati a risarcire.

Grida ancora vendetta l’ingiusta sorte che mi ha portato via mio padre, gettando nella disperazione tutta la nostra famiglia. Travolto mentre andava per la sua strada in scooter da un automobilista che ha effettuato una folle inversione di marcia e che, non bastasse, ha tirato diritto lasciandolo agonizzante sull’asfalto. Nessuno scrupolo di coscienza da parte sua: a rintracciarlo sono stati i carabinieri. Ma le amarezze non sono finite qui: il veicolo non era nemmeno assicurato. E lo Stato e il Fondo Vittime della Strada non volevano ascoltarci respingendo le nostre legittime pretese. Studio 3A li ha obbligati a risarcire e grazie ai suoi legali il responsabile della morte di mio papà è stato condannato a due anni e mezzo di reclusione: nulla per ciò che ha commesso, ma con le ridicole leggi che ci sono in Italia per questi casi non si poteva sperare di più.