Articolo Pubblicato il 22 dicembre, 2020 alle 19:00.

Oltre 47mila reclami in solo sei mesi. Nonostante il lungo periodo di lockdown abbia sensibilmente ridotto il numero degli incidenti stradali, una delle principali materie di contendere, restano un’enormità i reclami ricevuti nel corso del primo semestre del 2020 dalle compagnie di assicurazione operanti in Italia: imprese italiane, rappresentanze extra UE autorizzate dall’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, imprese con sede legale in un Paese dell’Unione Europea operanti in regime di stabilimento/libera prestazione dei servizi.

 

Ben 47.048 reclami presentati dagli assicurati in sei mesi

Più precisamente, dai dati del bollettino pubblicato dall’Ivass il 21 dicembre 2020, i reclami  presentati dai consumatori risultano complessivamente 47.048. E’ vero che il dato risulta in diminuzione del -5,3% rispetto ai primi sei mesi del 2019 (-2.609 in numero), ma è vero anche che, come detto, le limitazioni legate all’emergenza sanitaria hanno indubbiamente influito sul calo, basti pensare che una buona fetta di questi reclami, 20.788, cioè il 44,2%, riguarda per l’appunto la R.c. Auto (e qui infatti la riduzione è stata del -7,8%, 1.760 in numero): il 36% (17.298, -4,9%)  hanno invece interessato gli altri rami danni e il 19% (8.962) i rami vita (qui 50 in più, dunque in aumento del +0,6%).

Solo poco più di un quarto viene accolto

Quanto alla “nazionalità” delle compagnie, quelle italiane, che sono ovviamente molte di più, hanno ricevuto 41.161 reclami, quelle estere 5.887. La maggior parte di quelli giunti alle imprese italiane (il 46%) riguardano la R.c. Auto, mentre per quelle straniere sono relativi (per il 51%) ai rami danni diversi dalla R.c. Auto, e in particolare alle polizze salute, viaggi e R.c. Professionale.

Sconfortante anche l’esito di questi reclami: le imprese hanno accolto totalmente le richieste presentate dai consumatori solo nel 27,5% dei casi, mentre l’8,7% delle controversie si è concluso con una transazione. I reclami respinti sono stati invece pari al 51,8%, ossia la maggior parte, mentre il restante 12% risultava ancora in fase istruttoria alla fine del semestre.

La classifica

Ma quali sono le imprese che hanno ricevuto più reclami? La classifica è guidata da UnpolSai con 7.759: seguono, per restare al “podio”, Generali, con 2.818, e Allianz con 2.409. Un risultato peraltro abbastanza scontato, trattandosi anche delle maggiori compagnie. Più indicativo il dato relativo al numero di reclami ogni diecimila contratti detenuti dall’operatore, e qui, tralasciando le imprese con numeri residuali, spiccano in negativo i numeri dei Lloyd’s con 13,93, Zurich (16,03), Linear (8,47), Genialloyd (11,33) e Genertel (9,39): la media delle imprese italiane è di 2,44 reclami ogni 10mila contratti, per le imprese straniere di 3.95.